Il Consiglio dei Ministri ha deciso oggi di includere nel pacchetto sicurezza l’abolizione del Decreto Pisanu, che dal primo gennaio 2011 potrebbe non essere più applicato. E’ un segnale positivo che denota, se non altro, la percezione dell’importanza strategica di Internet da parte del Governo. Ma per valutarne la portata occorre aspettare di sapere cosa verrà dopo il Decreto Pisanu.
La Federal Communication Commission aveva stabilito che lo switch off, il passaggio alla TV digitale, dovesse avvenire in America entro il 12 giugno 2009, e così è stato, o quasi. Si tratta di un evento epocale (la fine dell’era della TV analogica negli Stati Uniti!) che offre un nuovo stimolo al dibattito sull’utilizzo degli spazi liberi nello spettro delle frequenze televisive (in gergo, white space) per risolvere problemi di digital divide.
Lo spettro può essere suddiviso (e assegnato) in base alle frequenze, al tempo e allo spazio. Le tre dimensioni vengono abbreviate in STF (Space Time Frequency). Lo spettro della TV analogica è particolarmente attraente perchè a quelle frequenze le onde elettromagnetiche hanno comportamenti migliori di quelli del WiFi (coprono distanze più ampie, risentono meno degli ostacoli, …). Per sfruttare in modo ottimale le frequenze libere occorrono norme, standard e dispositivi e da tempo ci si muove su tutti questi fronti. Sia degli aspetti tecnici che degli aspetti strategici si è parlato a NGI-09 la scorsa settimana ad Aveiro. In particolare Victor Bahl (fondatore del Networking Research Group di Microsoft e Fellow IEEE e ACM) ha tenuto una relazione intitolata “White Space Networking – Is it Wi-Fi on Steroids?“.
A parlare di “WiFi on steroids” era stato Larry Page (co-fondatore di Google) più di un anno fa:
Sia Google che Microsoft sono membri della White space coalition, organizzazione di aziende a sostegno dell’utilizzo delle zone bianche dello spettro. A detta di Victor Bahl le aziende della white space coalition non solo promuovono la liberalizzazione di parte delle frequenze UHF e lo sviluppo delle tecnologie necessarie a sfruttarle, ma non escludono di intervenire direttamente acquistando parte delle licenze che i governi decideranno di non liberalizzare, per poi lasciarle libere sulla falsariga del WiFi. L’interesse delle aziende che partecipano alla coalizione è la penetrazione di Internet, necessaria alla diffusione di servizi e dispositivi, che sono il loro business.
Stupisce che non ci sia un sito ufficiale della white space coalition e che il sito della wireless innovation alliance stia chiudendo…
Si sa, WiFi è per la connessione di rete, Bluetooth per le periferiche. Reti locali (WLAN) da una parte e reti personali (PAN) dall’altra. WiFi è supportato da tutti i PC portatili, Bluetooth da telefonini e periferiche wireless.
Ma se un PC ha già la scheda WiFi, potrebbe usarla anche per comunicare con le proprie periferiche? Gli ostacoli sono due:
la stessa scheda di rete non puo’ essere usata contemporaneamente per la connessione di rete e per comunicare in modo diretto con mouse, tastiera e auricolare
le schede WiFi consumano troppo per essere installate su periferiche ultraportatili
A superare entrambi gli ostacoli ci ha pensato Ozmo Devices. La soluzione al primo problema è un nuovo driver che permette di usare la stessa scheda di rete WiFi per entrambi gli scopi, la soluzione al secondo problema è il dynamic power management. Il risultato, detto low-power WiFi PAN, è stato presentato in agosto all’Intel Developer Forum.
I primi prodotti saranno disponibili nel 2009. Avranno successo? Dalla loro ci sono’ la compatibilità con gli standard WiFi già supportati dai PC in commercio e la maggior disponibilità di banda rispetto a Bluetooth. Contro c’è la diffusione di periferiche Bluetooth (si stima siano miliardi quelle già in uso). Nel frattempo anche Intel sta lavorando nella stessa direzione.
Il Festival si svolgerà a Urbino dal 10 al 12 ottobre, ma il concorso fotografico è già aperto. Per partecipare basta fotografare scene di vita nel wireless campus, caricarle su Flickr entro il primo ottobre con i tag “conversazionidalbasso, 2008, lwc, uwic” e spargere la voce. Saranno ammesse alla fase finale del concorso le 20 foto che l’8 ottobre avranno raggiunto la maggiore popolarità secondo il ranking di Flickr.
Leggetevi il regolamento e date un’occhiata alle foto in cocorso. Le vostre preferenze saranno determinanti.