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NeutralAccess10 - 5 - Applicazioni trainanti

Giovedì, 1 Luglio 2010

La seconda sessione del 16 giugno di NeutralAccess10, gestita come la precedente da Giovanni Cancellieri (UnivPM e CReSM), ha ospitato 3 contributi dedicati alle applicazioni.

Sebastiano Trigila, vicepresidente di HD Forum Italia, ha parlato della diffusione dei futuri servizi di TV digitale (Interattività, HD, 3D, 4K e 8K) via etere e su rete IP, quantificando i requisiti di banda e fornendo elementi comparativi delle infrastrutture di diffusione. Trigila ha offerto numerosi spunti di riflessione: i costi (CAPEX e OPEX) per un multiplex DVB per 5 canali SD sono paragonabili a quelli di una CDN per decine di milioni di utenti, la prospettiva di flussi con requisiti superiori ai 100Mbps per canale (propri dell’8K) potrebbe rendere necessario ricorrere a trasmissioni su mezzo confinato (fibra) per non saturare i mezzi condivisi (etere), potrebbe essere necessario liberare le frequenze radio per i servizi mobili, lo spettro potrebbe essere neutrale rispetto ai servizi (come avviene in altri paesi) .

Lorenz Klopfenstein, di Neunet e Università degli Studi di Urbino, ha presentato una piattaforma modulare open source per la realizzazione di appliance per la diffusione e la ricezione di flussi multimediali multicast su rete IP. La piattaforma software presentata è l’evoluzione della piattafomra utilizzata per l’esperimento di wireless multicast TV condotto a Urbino lo scorso 5 maggio, ed è in grado: di accrescere le proprie funzionalità grazie a plugin sviluppati da terzi, di interfacciarsi a sorgenti multimediali di qualsiasi natura disponibili in Internet o in locale, di dialogare in modo trasparente con altri apparati disponibili sulla stessa rete con standard UPNP. La piattaforma puo’ funzionare sia da decoder (lato utente) sia da proxy in grado di rilanciare in multicast flussi ricevuti in unicast.

Maria Laura Mantovani, di Consortium GARR e Università di Modena e Reggio Emilia, ha parlato di autenticazione federata per il riuso delle identità digitali, presentandone i principi di funzionamenamento, i vantaggi per utenti e fornitori di servizi, e illustrando le soluzioni tecnologiche esistenti. Particolarmente utile è stato il confronto tra le soluzioni offerte da SAML e OpenID e il riferimento alle federazioni attualmente attive in italia che implementano lo standard SAML: ICAR e IDEM.