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Gli operatori vogliolo le NAN

sabato, 11 dicembre 2010

France Telecom, Telecom Italia, Vodafone e altri operatori sentono il bisogno di nuovi modelli di business per sostenere il traffico generato sulle proprie reti dalla crescente offerta (e domanda) di contenuti e applicazioni a banda larga.

internet traffic

La situazione e’ ben spiegata negli articoli apparsi su Bloomberg ( Matthew Campbell and Jonathan Browning, 8 dicembre 2010) e su Repubblica.it (Alessandro Longo, 10 dicembre 2010).

In sostanza quello che chiedono gli operatori e’ che i fornitori di contenuti e servizi (Google, Apple, Facebook e gli altri) contribuiscano a pagare il traffico. Questo sovverte il modello di business orientato all’accesso e all’integrazione verticale e apre la strada ad un nuovo modello orientato ai servizi. Al momento la situazione sembra preludere ad uno scontro tra operatori e service provider, e riapre il dibattito sulla neutralita’.

Ma superando le polemiche e i contrasti apparenti quello che chiedono gli operatori sembra proprio l’adozione del modello di “neutral access network” (NAN) che e’ l’oggetto di questo blog. Forse i tempi sono maturi per approfondire il dibattito e per sperimentare sul campo il modello, conciliando le esigenze di operatori e fornitori di servizi a vantaggio dello sviluppo sostenibile delle reti e nel rispetto della neutralita’.

Alessandro Bogliolo

Riferimenti:

Working capital: venture capital italiano per la rete

domenica, 8 marzo 2009

tocca a teTelecom Italia ha lanciato un’iniziativa che nell’arco di due anni si ripromette di individuare idee innovative da trasformare in startup per la rete. L’iniziativa merita attenzione sia per l’intenzione che per il metodo, illustrato nel portale Working capital, nel blog di Nicola Mattina e nel video di Gianluca Dettori.

Il riferimento alla genesi di Google e’ implicito nella grafica dello slogan “Tocca a te” ed è espicito nella sezione storia del portale Working capital. Le condizioni al contorno non sono certo quelle della Silicon Valley della seconda meta’ degli anni 90, ma iniziative come questa possono contribure a migliorarle.