Articoli marcati con tag ‘Neunet’

Un modello a 4 corsie per una rete neutrale e sostenibile

sabato, 29 settembre 2012

4-lane Internet model

NeuNet ha appena pubblicato un white paper sulla neutralità della rete.

Il white paper propone un modello a 4 corsie per il futuro della rete, che riconcilia la neutralità (riconosciuta quale valido strumento di difesa dei diritti fondamentali, di stimolo all’innovazione e di tutela dei consumatori) con i molti altri interessi essenziali allo sviluppo della rete e al benessere collettivo (tra i quali la convergenza tecnologica, la qualità del servizio, l’ottimizzazione delle risorse, la remunerazione degli investimenti, il profitto, l’inclusione digitale, la diversificazione, la competizione, la sicurezza e la privacy).

La prima corsia fornisce agli utenti accesso best effort alla rete, la seconda offre servizi di content delivery agli OTT, la terza offre le garanzie di qualità necessarie alla convergenza tecnologica, la quarta è deregolamentata per favorire la sperimentazione di nuovi modelli e la diversificazione dell’offerta.

Il white paper può essere scaricato liberamente dal sito di NeuNet.

Illustrazione di Alessandra Tombesi

Riferimenti:

White paper: Dal denaro virtuale al baratto

domenica, 25 marzo 2012

Neunet ha pubblicato un white paper sul denaro virtuale che è frutto dell’incontro interdisciplinare che si è svolto a Urbino in autunno su questo tema.

Anticipo qui solo un tentativo di risposta ad una delle domande affrontate nel testo: “E’ possibile che un sistema di denaro virtuale chiuso non produca effetti tangibili nel mondo reale?

Pensiamo ad una moneta utilizzata solo nell’ambito di un gioco online senza possibilità di conversione con il denaro reale. Il fatto stesso che i giocatori siano persone fa sì che le transazioni virtuali che questi effettuano giocando trovino motivazione piu’ o meno indiretta in un bisogno reale. Basterebbe già questo a dare valore reale al denaro virtuale, vanificando ogni tentativo di confinamento.

In virtù del suo valore intrinseco, una moneta virtuale di successo che venisse artificalmente privata di ogni forma di cambio rischierebbe di essere utilizzata come moneta ombra per lo scambio di beni e servizi reali senza apparente circolazione di denaro.

Paradossalmente la forma più moderna e astratta di denaro ci riporterebbe così alla forma più antica e concreta di scambio: il baratto.

Riferimenti:

Risposta alla consultazione su Net Neutrality 40/11/CONS

sabato, 11 giugno 2011

La proposta elaborata dal Tavolo Tecnico Università Digitale, da LTBF Onlus e da NeuNet in risposta alla consultazione pubblica sulla neutralità della rete indetta da AGCOM con delibera 40/11/CONS è stata presentata ieri a NeutralAccess 2011.

Il testo integrale della risposta è ora disponibile online.

openBOXware: presentazione ufficiale

venerdì, 8 ottobre 2010

openboxware

Ci siamo. Tra qualche ora (alle 12) openBOXware verrà presentato ufficialmente al pubblico e alla stampa presso la Sala Mercede di Palazzo Marini, Camera dei Deputati. Per chi volesse saperne di più e non potesse partecipare, pubblico di seguito il press kit completo.

Comunicato stampa diffuso il 7 ottobre 2010 [pdf]

Locandina [png]

openBOXware: presentazione [pdf]

openBOXware: la roadmap [pdf]

openBOXware: il concept [pdf]

openBOXware: le persone [pdf]

openBOXware: il contesto [pdf]

openBOXware: il corso [pdf]

Ulteriori informazioni:

http://www.openboxware.net/

info@openboxware.net
0722 4475

Loghi:
Logo di openboxware [gif][pdf]
Logo di Informatica Applicata [gif][pdf]
Logo di NeuNet [gif][pdf]

openBOXware a Roma: il programma

martedì, 5 ottobre 2010

Venerdì 8 ottobre – Camera dei Deputati
Sala della Mercede – Palazzo Marini – Via della Mercede 55 – Roma

openBOXware
una piattaforma open-source per lo sviluppo
di applicazioni multimediali sostenibili in rete

11:30 Ingresso dei partecipanti
12:00 Saluto istituzionale
On. Mario Tassone, Presidente COPIT, Comitato di parlamentari per l’innovazione tecnologica e lo sviluppo sostenibile
12:15 Presentazione di openBOXware
Alessandro Bogliolo, Università di Urbino
12:45 Le applicazioni di openBOXware
Lorenz Klopfenstein e Saverio Delpriori, Università di Urbino
13:00 IPTV, neutralita’, multicast e sviluppo sostenibile
Irene Pivetti, Presidente LTBF Onlus, Presidente Associazione Italiana IPTV
13:30 Protocollo d’Intesa tra LTBF e NeuNet
13:40 Dibattito
14:00 Chiusura dei lavori

Per accrediti stampa e conferma di partecipazione scrivere a info@openboxware.net seguendo le istruzioni riportate sull’invito.

Riferimenti:
openboxware-locandina.png

http://www.openboxware.net/

info@openboxware.net
0722 4475

NeutralAccess10 – 5 – Applicazioni trainanti

giovedì, 1 luglio 2010

La seconda sessione del 16 giugno di NeutralAccess10, gestita come la precedente da Giovanni Cancellieri (UnivPM e CReSM), ha ospitato 3 contributi dedicati alle applicazioni.

Sebastiano Trigila, vicepresidente di HD Forum Italia, ha parlato della diffusione dei futuri servizi di TV digitale (Interattività, HD, 3D, 4K e 8K) via etere e su rete IP, quantificando i requisiti di banda e fornendo elementi comparativi delle infrastrutture di diffusione. Trigila ha offerto numerosi spunti di riflessione: i costi (CAPEX e OPEX) per un multiplex DVB per 5 canali SD sono paragonabili a quelli di una CDN per decine di milioni di utenti, la prospettiva di flussi con requisiti superiori ai 100Mbps per canale (propri dell’8K) potrebbe rendere necessario ricorrere a trasmissioni su mezzo confinato (fibra) per non saturare i mezzi condivisi (etere), potrebbe essere necessario liberare le frequenze radio per i servizi mobili, lo spettro potrebbe essere neutrale rispetto ai servizi (come avviene in altri paesi) .

Lorenz Klopfenstein, di Neunet e Università degli Studi di Urbino, ha presentato una piattaforma modulare open source per la realizzazione di appliance per la diffusione e la ricezione di flussi multimediali multicast su rete IP. La piattaforma software presentata è l’evoluzione della piattafomra utilizzata per l’esperimento di wireless multicast TV condotto a Urbino lo scorso 5 maggio, ed è in grado: di accrescere le proprie funzionalità grazie a plugin sviluppati da terzi, di interfacciarsi a sorgenti multimediali di qualsiasi natura disponibili in Internet o in locale, di dialogare in modo trasparente con altri apparati disponibili sulla stessa rete con standard UPNP. La piattaforma puo’ funzionare sia da decoder (lato utente) sia da proxy in grado di rilanciare in multicast flussi ricevuti in unicast.

Maria Laura Mantovani, di Consortium GARR e Università di Modena e Reggio Emilia, ha parlato di autenticazione federata per il riuso delle identità digitali, presentandone i principi di funzionamenamento, i vantaggi per utenti e fornitori di servizi, e illustrando le soluzioni tecnologiche esistenti. Particolarmente utile è stato il confronto tra le soluzioni offerte da SAML e OpenID e il riferimento alle federazioni attualmente attive in italia che implementano lo standard SAML: ICAR e IDEM.

Wireless Multicast TV ad alta definizione: il futuro della rete è più prossimo

giovedì, 6 maggio 2010

L’esperimento condotto con successo presso il Palazzo Ducale di Urbino ha dimostrato la fattibilità della trasmissione multicast di canali televisivi ad alta definizione su reti wireless

– Urbino, 6 maggio 2010 –

E’ stato un vero e proprio esperimento tecnico-scientifico condotto direttamente in pubblico quello a cui hanno potuto assistere le 120 persone che si sono incontrate al Palazzo Ducale di Urbino in occasione di “Wireless Multicast TV”, l’evento organizzato dall’Università di Urbino in collaborazione con Fondazione Ugo Bordoni, HD Forum Italia, Essentia SpA, RAI, Streamit.it e Neunet.

Il principale problema della TV in rete non è tanto legato alla grande quantità di banda necessaria per trasmettere ogni canale, quanto all’esigenza di ritrasmettere i dati ogni volta che un nuovo utente li vuole ricevere. Questo problema e’ tipico della funzionamento “unicast” di Internet, che si contrappone al “broadcast” su cui si basa invece la televisione tradizionale. In una rete unicast, l’occupazione di banda di un canale televisivo viene moltiplicata per il numero di utenti che lo guardano. In un contesto in cui le reti di accesso sono notoriamente sottodimensionate, questo impedisce alla TV via Internet di raggiungere la popolarità della televisione tradizionale.

L’esperimento condotto a Urbino ha dimostrato che il “multicast wireless” può offrire una soluzione a portata di mano per permettere la diffusione efficiente della TV nelle reti già esistenti. Il multicast consente infatti di consegnare a molti utenti un flusso video trasmesso una sola volta, mentre il wireless usa le onde radio che per loro natura si propagano nell’aria raggiungendo molti utenti contemporaneamente. Il problema e’ che gli apparati che compongono Internet e le reti di accesso wireless non offrono un supporto adeguato al multicast, che quindi non viene sfruttato dai network televisivi esistenti.

L’Università di Urbino ha sviluppato un programma (detto TVproxy) in grado di ricevere canali televisivi unicast e ritrasmetterli in multicast, mentre i ricercatori di Essentia hanno sviluppato apparati radio ottimizzati per fornire alte prestazioni in modalità multicast. Le due tecnologie sono state combinate e testate per la prima volta sotto gli occhi del pubblico per dimostrare le potenzialità della “wireless multicast TV”.

Nella sala congressi del Palazzo Ducale sono stati allineati 10 schermi di altrettanti computer, tutti collegati in modalità wireless ad un’antenna installata nel palazzo di fronte e collegata al TVproxy installato presso i locali dell’Ateneo, che a sua volta era collegato ai canali televisivi online resi disponibili da RAI e Streamit.it. Mentre i tecnici coordinati dal Prof. Alessandro Bogliolo usavano i 10 PC per simulare il comportamento di 10 telespettatori online, sul muro veniva proiettato in tempo reale il grafico del traffico complessivo generato. L’esperimento ha mostrato chiaramente che l’occupazione di banda era indipendente dal numero di utenti collegati e dipendeva solo dal numero di canali televisivi trasmessi. Tutti i 10 utenti hanno potuto ricevere senza alcun difetto canali video multicast ad alta definizione, pur mantenendo la possibilità di navigare in Internet in modalità unicast attraverso la stessa connessione.

A permettere di apprezzare il valore dell’esperimento a cui si stava assistendo hanno contribuito tre autorevoli interventi. Il Prof. Flavio Vetrano, Direttore del Dipartimento di Matematica Fisica e Informatica dell’Università di Urbino, ha aperto il convegno ricordando l’impatto che ebbe nel 1991 l’invenzione del Web presso il CERN di Ginevra e sottolineando la suggestione di un esperimento di comunicazione digitale condotto nel palazzo di Federico da Montefeltro, dove ebbe origine la tradizione tecnico-scientifica della città di Urbino. L’Ing. Francesco Matera, responsabile dell’area “Tecnologie per le reti di nuova generazione” della Fondazione Ugo Bordoni, ha parlato delle prospettive di sviluppo delle reti NGN e delle abilitanti tecnologie in fibra ottica per la diffusione di Web TV e di IP TV. L’Ing. Sebastiano Trigila, vicepresidente di HD Forum Italia, ha illustrato l’evoluzione della TV ad alta definizione, spiegando l’imminente disponibilità di standard e nuovi ricevitori “ibridi”, capaci di ricevere contenuti sia dalla rete a banda larga sia dalle reti broadcast e mettendo in luce le esigenze di banda imposte dai formati attuali (HDTV 1080, ossia 2K) e futuri (3D, 4K e 8K).

“Abbiamo deciso di condurre questo esperimento in pubblico – dice il Prof. Alessandro Bogliolo, responsabile dell’esperimento – per stimolare la ricerca e il dibattito sulle reti di accesso e sul complesso rapporto che lega le infrastrutture alle applicazioni. Senza applicazioni non ha senso investire nelle reti, ma senza reti non si possono sviluppare applicazioni innovative di successo. Se nessuno fa la prima mossa rischiamo di restare fermi a domandarci se debba nascere prima l’uovo o la gallina. Aver dimostrato la possibilità di diffondere canali televisivi ad alta definizione in modalità multicast su reti wireless compatibili con le tecnologie esistenti consente alle televisioni in Internet di aumentare la propria diffusione e assumere un ruolo trainante per le reti di nuova generazione.”

La rilevanza che i risultati ottenuti possono avere per la diffusione delle reti wireless e dei servizi multimediali è oggetto di studio nell’ambito del programma ICT4University del Dipartimento per la Digitalizzazione e l’Innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a cui l’Università di Urbino partecipa.

Tutte le fasi dell’esperimento sono state accuratamente documentate. L’università di Urbino renderà disponibile la documentazione e manterrà attivo l’indirizzo multicast.tv@uniurb.it per rispondere a chiunque voglia ricevere maggiori informazioni o condurre ulteriori esperimenti. Tra circa un mese a Urbino si tornerà a parlare di questi temi in occasione della terza edizione del convegno NeutralAccess che si svolgerà nei giorni 11 e 12 giugno.

Informazioni
Prof. Alessandro Bogliolo
multicast.tv@uniurb.it
0722 4475
comunicato

Wireless Multicast TV – per la stampa

giovedì, 29 aprile 2010

E’ disponibile in anteprima il pdf del comunicato stampa congiunto predisposto dai soggetti che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento sulla distribuzione multicast di canali televisivi su reti wireless, che si svolgerà a Urbino il prossimo 5 maggio.

I giornalisti che desiderassero maggiori informazioni possono scrivere a multicast.tv@uniurb.it o chiamare lo 0722 4475.

I giornalisti che desiderassero un accredito stampa per il convegno del 5 maggio possono farne richiesta via e-mail specificando nome, cognome e testata gionralistica in un messaggio intitolato [MulticastTV-press] e inviato a multicast.tv@uniurb.it.

Riferimenti:

Wireless Multicast TV – invito

sabato, 24 aprile 2010

Wireless multicast TV

L’Universita’ di Urbino e la Fondazione Ugo Bordoni, con il Dipartimento per la Digitalizzazione e l’Innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e HD Forum Italia, in collaborazione con Essentia SpA, RAI Radiotelevisione Italiana, Streamit.it e NeuNet, sono lieti di invitarvi a:

Wireless Multicast TV

5 maggio 2010 – Urbino, Palazzo Ducale

10:30 Registrazione
11:00 Benvenuto e apertura dei lavori
11:20 La TV sulle reti di nuova generazione – Fondazione Ugo Bordoni
11:40 L’evoluzione della TV ad alta definizione – HD Forum Italia
12:00 Wireless Multicast TV: dimostrazione - Universita’ di Urbino
12:30 Dibattito
13:00 Buffet
14:00 Approfondimenti tecnici

Partecipazione
La partecipazione e’ gratuita, ma per ragioni organizzative chi intende partecipare e’ pregato di dare conferma via e-mail scrivendo il proprio nome e cognome in un messaggio con oggetto [multicastTV] indirizzato a multicast.tv@uniurb.it.
Informazioni

Wireless Multicast TV – primo annuncio

mercoledì, 21 aprile 2010

Wireless multicast TV

La TV digitale ha reso possibile distribuire contenuti televisivi su Internet e gli analisti ritengono che la TV sia una delle applicazioni trainanti per le reti a banda larga di nuova generazione. Ma qual è lo stato di sviluppo della TV in rete? Quanta banda occorre per ricevere segnali televisivi ad alta definizione? Quali sono le prospettive di sviluppo delle reti di nuova generazione? Ci sono limiti al numero di canali e al numero di utenti che le reti possono sostenere? Cosa si può già fare in attesa delle reti di nuova generazione?

L’incontro promosso dall’Università di Urbino e della Fondazione Ugo Bordoni, con il Dipartimento per la Digitalizzazione e l’Innovazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri e HD Forum Italia, intende rispondere a questi interrogativi dando dimostrazione pubblica delle modalità di trasmissione multicast che possono essere adottate nelle reti wireless per fare in modo che uno stesso canale televisivo possa essere trasmesso una sola volta e ricevuto da tutti quelli che lo vogliono vedere. La dimostrazione pratica, realizzata grazie alla partnership tecnologica di Essentia SpA, RAI Radiotelevisione Italiana, Streamit.it e NeuNet, ha lo scopo di stimolare il dibattito sulla convergenza tra televisione e reti IP per favorire lo sviluppo, la diffusione e la sostenibilità di reti, servizi e contenuti.

Spero di vedervi a Urbino il 5 maggio alle 10:30, presso la Sala convegni del Palazzo Ducale.