Articoli marcati con tag ‘introduzione’

La neutralità di Internet… cercando di essere neutrali

Venerdì, 30 Maggio 2008

Della neutralità di Internet hanno parlato in molti e alcuni lo hanno fatto molto bene. L’argomento è molto dibattuto in quanto riguarda i principi fondanti di Internet e i suoi sviluppi. Quindi molti hanno opinioni nette al riguardo e le difendono con forza. Anch’io ho le mie, ma vorrei iniziare a parlare di neutralità in modo neutrale…

E siccome di materiale ce n’è anche troppo non aggiungero’ niente, limitandomi a consigliare riferimenti minimi che considero sufficientemente sintetici e neutrali, e a riassumere alcuni punti che ritengo fondamentali per le finalità di questo blog. Tutto il resto (approfondimenti, discussioni e prese di posizione) lo lascio ai commenti e agli articoli che seguiranno.

Un buon punto di partenza è la pagina del sito di Tim Wu, il teorico del principio di neutralità della rete (Tim Wu “Network Neutrality, Broadband Discrimination”, 2003).

Un altro buon inizio è Wikipedia, alla voce “Network neutrality” nella versione inglese, che tratta l’argomento in modo equilibrato ed esauriente, offre molti approfondimenti ed introduce i termini del dibattito tra sostenitori e detrattori del principio di neutralità. Se questa voce ha un difetto, è che dice troppo e offre troppi spunti a chi cerca solo un’introduzione.

La versione italiana di Wikipedia offre al momento pagine molto più scarne, ma per questo forse più efficaci per farsi una prima idea del significato di neutralità della rete: Neutralità della rete e anche Network neutrality (in italiano malgrado il titolo).

In parole povere: la neutralita’ della rete e’ il principio in base al quale ogni utente paga il proprio provider per accedere ad Internet con una certa velocita’ di collegamento (banda) che puo’ utilizzare per comunicare con qualsiasi altro nodo della rete e per usufruire di qualsiasi servizio online, senza alcun tipo di discriminazione e senza dover ulteriormente negoziare il trasporto del traffico attraverso la rete. Lo stesso principio consente a chi offre servizi online o pubblica un sito web di rivolgersi a tutti gli utenti in rete.

Internet e’ neutrale? Il principio di neutralita’ risulta cosi’ intuitivo e naturale che chiunque navighi in Internet tende a darlo per scontato. Ma in realta’ scontato non e’. Per essere garantito ha bisogno di presupposti tecnici (la stratificazione dei protocolli), di ulteriori principi (quali la connettivita’ end-to-end), di condivisione di intenti (tra gestori e operatori) e di regolamentazione adeguata.

La neutralita’ e’ un bene o un male? Se la risposta fosse unanime non se ne discuterebbe e non ci sarebbe bisogno di regolamentazione. In realta’, come per molte cose, dipende dai punti di vista. La neutralita’ e’ stata alla base dello sviluppo di Internet, garantisce il funzionamento della maggior parte delle applicazioni di rete che utilizziamo (web in primis) e soprattutto offre i presupposti per lo sviluppo incondizionato di nuove applicazioni che possono accontentarsi di una rete che fa del suo meglio per trasportare il traffico (best effort). D’altro canto la neutralita’ non ammette discriminazioni, e quindi ostacola lo sviluppo di applicazioni con particolari esigenze di qualita’ del servizio (QoS), rallentando o impedendo la completa convergenza delle reti di comunicazione.