Lo stato di Internet
martedì, 25 gennaio 2011Akamai ha pubblicato il rapporto trimestrale sullo stato della rete, aggiornato al terzo trimestre 2010.
Akamai è una content delivery network (CDN) globale, che gode di una posizione privilegiata per osservare lo stato della rete. Le osservazioni del terzo trimestre 2010 si basano sul traffico generato da più di mezzo miliardo di indirizzi IP unici, ai quali corrispondono realisticamente circa un miliardo di utenti unici.
Dati globali
A livello globale, il rapporto indica che il numero di indirizzi IP è cresciuto del 6.6% in un trimestre e del 20% in un anno. La velocità media di connessione (global average connection speed) ha quasi raggiunto la soglia dei 2Mbps, mentre la media delle velocità di picco (global average peak connection speed) supera gli 8Mbps. Il 22% dei collegamenti supera i 5Mbps (high broadband), il 60% supera i 2Mbps (broadband), mentre il 3.7% è ancora sotto ai 256kbps (narrowband).
Posizione dell’Italia
L’Italia è al settimo posto nella classifica dei Paesi da cui hanno origine attacchi informatici (con il 3% degli attacchi rilevati su tutta la rete), mentre non compare in nessuna altra top ten.
Al primo posto
La Corea del Nord domina tutte le classifiche, con 14Mbps di velocità media di connessione, 39Mbps di media delle velocità di picco, 72% di connessioni sopra ai 5Mbps e 96% di connessioni sopra i 2Mbps.
Riferimenti:
- Akamai, “The State of the Internet: 3rd Quarter, 2010 Report“, Volume 3, Number 3, 2011.


