Articoli marcati con tag ‘banda larga’

Il suono della banda

Martedì, 10 Novembre 2009

La banda è un’orchestra che cammina e il suono si muove con lei. Sentirla suonare vuol dire avvertirla in lontananza, attenderne l’arrivo con il volume che aumenta, vederla sfilare con clamore e poi seguirla mentre si allontana fino a sfumare via.

Corriere della Sera 8 novembre 2009

Anche la banda larga funziona così. Si avvertono voci che dicono che arriverà, poi le voci si ingrandiscono e acquistano la concretezza di rapporti, piani e finanziamenti. Per un attimo le voci sono assordanti e la banda larga sembra così vicina da poterla toccare. Poi piano piano le voci si attenuano e infine sfumano via insieme ai rapporti, ai piani e, soprattutto, ai finanziamenti.

Riferimenti:

Banda larga: rapporto Caio e piano nazionale

Giovedì, 11 Giugno 2009

Il rapporto dell’OECD (OCSE) sulla banda larga mette in evidenza il ritardo dell’Italia.

broadband penetration

Il rapporto Caio delinea un quadro non meno impietoso e parla di strategie per perseguire due obiettivi: universalita’ di accesso e di qualita’ della rete. Per il primo prospetta un investimento di 1.2 Miliardi di euro entro il 2011 per portare almeno 2Mbs al 99% della popolazione (contro l’88% attuale). Per il secondo prospetta tre scenari di sviluppo di reti di nuova generazione per:

  1. ottenere al leadership europea (investimenti di 10 miliardi in 5 anni, costituzione azienda rete nazionale integrata, rete in fibra e in rame, 10 milioni di famiglie raggiunte con FTTH)
  2. non arretrare in europa (investimenti di 5.4 miliardi in 4 anni, costituzione azienda rete nazionale in fibra, rete in fibra parallela a quella in rame, 4.3 milioni di famiglie raggiunte con FTTH)
  3. sfruttare la flessibilita’ sul territorio (sinergie con enti locali, costituzione di aziende di rete locali, investimenti su rete in fibra)

Due giorni fa il Viceministro Romani, con Francesco Caio, ha presentato in Parlamento (e alla stampa) il piano sulla banda larga che persegue il primo obiettivo del rapporto Caio: l’universalita’ dell’accesso. Il piano prevede la copertura del 100% della popolazione entro il 2012 con almeno 2Mbs. Lo stanziamento previsto e’ di 1.47 miliardi che, applicando il moltiplicatore di 1.45 fornito dall’OECD per il settore comunicazioni, dovrebbero comportare un incremento del PIL di 2 miliardi.

Domani a Urbino si parlera’ anche di questo (http://blog.neutralaccess.net/NA09/).

Riferimenti: