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ACCESS 2010 – Convegno a Valencia

giovedì, 8 aprile 2010

The First International Conference on

Access Networks, Services and Technologies

ACCESS 2010

September 20-25, 2010 – Valencia, Spain

Anche quest’anno il tema delle reti di accesso neutrali verra’ discusso in un convegno internazionale (ACCESS 2010) che si svolgera’ a settembre a Valencia, in Spagna. Chi volesse intervenire al convegno puo’ proporre il proprio contributo al comitato tecnico-scientifico entro il 20 aprile 2010, seguendo le istruzioni pubblicate sul call for papers.

Il convegno di Valencia e’ la seconda edizione del workshop  NEUTRAL-09, che lo scorso anno era stato organizzato a Cannes nel contesto di INTERNET 2009. A differenza della precedente edizione, il convegno del 2010 e’ totalmente incentrato sulle reti di accesso, come risulta evidente dalla nuova denominazione: ACCESS 2010. Tra le linee tematiche trovate la neutralita’ (NEUTRAL) e gli aspetti legali (LEGAL).

L’ultimo miglio e la velocità di connessione

mercoledì, 18 febbraio 2009

Per collegarci ad Internet abbiamo bisogno di un provider (fornitore di accesso) che faccia da tramite tra noi ed Internet. Noi ci colleghiamo alla rete del provider (rete di accesso), che a sua volta è collegata ad Internet. Il tratto che ci separa dalla rete del provider è detto “ultimo miglio“, mentre il collegamento tra la rete del provider ed Internet è detto “gateway“.

Se non c’è una rete di accesso siamo in digital divide. Se c’è la rete di accesso è già qualcosa, ma resta da coprire l’ultimo miglio. Mentre le reti hanno una struttura che consente a molti utenti di condividerne le infrastrutture senza interferire, l’ultimo miglio richiede un collegamento (e quindi un investimento) dedicato per ogni utente. Inutile dire che questo è un bel problema, sia perchè incide per l’80% sui costi infrastrutturali, sia perchè coinvolge l’utente, che in un modo o nell’altro deve farsi carico di questo costo,  adeguarsi alle scelte tecnologiche del provider e comprenderne le peculiarità.

La qualità del collegamento

Sia l’ultimo miglio che il gateway del provider sono due colli di bottiglia (strettoie) che limitano la velocità di collegamento ad Internet. Una volta arrivati in Internet possiamo incontrare altre strettoie nel collegamento verso il servizio che ci interessa, ma quelle non dipendono dal nostro provider, e quindi non ne parliamo qui. Vale però la pena di nominarle per ricordarci, se ce ne fosse bisogno, che avere un collegamento veloce non ci garantisce di comunicazioni veloci con qualsiasi altro computer di Internet.

La velocità di collegamento (detta banda) si esprime in Mbs o in Kbs, milioni o migliaia di bit trasmessi in un secondo. Si parla di banda massima, per indicare le prestazioni di picco offerte dal collegamento, banda minima garantita, per indicare le prestazioni di caso peggiore, banda in download, per indicare la velocità con cui si riescono a scaricare dati da Internet, banda in upload, per indicare la velocità con cui si riescono a trasmettere dati verso Internet. Se le velocità da e verso Internet sono diverse, il collegamento è detto asimmetrico.

Generalmente la banda massima è determinata dall’ultimo miglio (per limiti della tecnologia utilizzata o per limitazioni applicate dal provider), mentre la banda minima è riservata all’utente a livello di gateway.

Se la velocità di connessione dichiarata da un provider è espressa da un solo parametro di solito indica la velocità massima in download. Per capire perchè c’è bisogno anche di una banda minima garantita pensiamo ad una rete di accesso che serve 100 utenti ciascuno con una connessione a 10Mbs. Il dimensionamento della rete di accesso è basato sul presupposto che i 100 utenti non siano sempre contemporaneamente connessi e che ciascuno di loro, quando connesso, non usi sempre 100Mbs in download. Sulla base di queste considerazioni la rete del provider potrebbe avere un gateway verso Internet a 100Mbs. Supponendo che tutti gli utenti abbiano lo stesso contratto, a ciascuno di loro il provider potrà garantire solo 1Mbs di banda minima nel caso peggiore in cui tutti siano contemporaneamente connessi. In altre parole, la rete non è dimensionata sulla banda massima, ma sulla banda minima garantita. Alcuni contratti non prevedeno alcuna garaniza di banda minima (come dire che la banda minima è zero).

La differenza tra banda massima e banda minima non è un inganno (a meno che non sia nascosta all’utente), ma una esigenza di ottimizzazione che, se ben sfruttata, consente di contenere i costi dell’infrastruttura e quindi di offrire contratti a buon mercato che però, nella maggior parte dei casi, consentono di raggiungere velocità molto superiori a quella minima garantita. Se la banda massima e la banda minima coincidessero le reti sarebbero enormemente sovradimensionate, con conseguenti gravi diseconomie.

Traffic shaping

Abbiamo già detto che se si parla di accesso ad Internet senza ulteriori specifiche si intende che l’accesso sia neutrale, ovvero non discriminatorio. Per ragioni di ottimizzazione del traffico (simili in linea di principio alle considerazioni che abbiamo fatto sulla banda minima e la banda massima) alcuni provider applicano delle limitazioni diverse alle diverse tipologie di traffico. Politiche di questo tipo vengono comunemente dette di traffic shaping, in quanto modificano la forma del traffico.

Anche il traffic shaping di per sè non è un inganno, ma una tecnica per sfruttare al meglio le reti di accesso. Diventa un inganno (e viene perseguito come tale) solo se è taciuto o negato. La trasparenza contrattuale in questo caso di scontra però con un altro problema: l’asimmetria informativa dovuta alla difficoltà dell’utente medio di comprendere completamente i termini della questione e le sue implicazioni pratiche.

Il garante della neutralità

venerdì, 23 gennaio 2009

La notizia è di questi giorni: “AgCom multa Opitel (Tele2) per 90.000 Euro per aver limitato il P2P senza averne dato chiara informazione agli utenti“.

Il provvedimento 19298 (intitolato “PS540 – TELE2-FILTRI DI UTILIZZO”) è stato pubblicato 2 giorni fa sul bollettino di AgCom alla sezione PRATICHE COMMERCIALI SCORRETTE, ma risale al 18 dicembre 2008 e si riferisce a fatti che risalgono a gennaio 2008.

A tutti gli effetti si tratta di una sentenza che punisce una violazione del principio di neutralità. Ma andando a leggere il testo del provvedimento si scopre che la sanzione è motivata dalla violazione degli articoli 20, 21 e 22 del Dlgs 206/05, che definiscono le forme di pubblicità (art. 20), fissano gli elementi di valutazione della pubblicità ingannevole (art. 21) e stabiliscono le condizioni di liceità della pubblicità comparativa (art. 22).

Si tratta quindi di un provvedimento di grande rilevanza per il tema della neutralità della rete, ma il termine “neutralità” non vi compare affatto per mancanza di riferimenti normativi specifici. A dire il vero non compare neppure il prefisso “neu”…

All’operatore non viene contestato il ricorso al traffic shaping, ma la mancanza di chiarezza sull’uso che ne fa e sulle conseguenze per gli utenti. Se da un lato questo denuncia la mancanza di tutele dirette della neutralità della rete, dall’altro riconosce implicitamente il valore del principio di neutralità, in quanto ammette che gli utenti, in assenza di indicazioni contrarie, possano lecitamente pretendere che tale principio sia rispettato. Come dire: la neutralità è la condizione di default.

Riferimenti:

NeutralAccess08 – intervento di Alessandro Bogliolo – Uniurb

mercoledì, 17 dicembre 2008

Questo e’ il mio intervento sulle reti di accesso neutrali, concepito per stimolare la discussione della sessione pomeridiana sul tema centrale del convegno. Come al solito potete consultare le slides e prendere visione delle registrazioni.





NeutralAccess08 – relazione di Laura Rovizzi – Open Gate Italia

mercoledì, 23 luglio 2008

Laura Rovizzi, partner Open Gate Italia, parla di “Reti di nuova generazione e regolamentazione della parità di accesso“. Il suo intervento è riportato di seguito suddiviso in tre parti. Anche Laura è disponibile a rispondere online ai vostri eventuali commenti.

Articolo su Forum PA

domenica, 22 giugno 2008

Segnalo che Tommaso del Lungo mi ha fatto un’intervista sul tema della neutralità delle reti di accesso pubblicata il 18 giugno nella sezione Tecnologie di Forum PA in un articolo dal titolo “Nuovi modelli di erogazione di servizi online“.