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	<title>Commenti per Neutral Access</title>
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	<description>Il blog sull'accesso neutrale ad Internet</description>
	<pubDate>Wed, 07 Jan 2009 05:07:34 +0000</pubDate>
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		<title>Commenti su NeutralAccess08 - intervento di Alessandro Bogliolo - Uniurb di Neutral Access&#187; Archivi Blog &#187; NeutralAccess08 - conclusioni</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/12/neutralaccess08-intervento-di-alessandro-bogliolo-uniurb/#comment-32</link>
		<dc:creator>Neutral Access&#187; Archivi Blog &#187; NeutralAccess08 - conclusioni</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 30 Dec 2008 08:54:09 +0000</pubDate>
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		<description>[...] mio intervento pomeridiano sulla neutralità delle reti di accesso ha suscitato un dibattito vivace e ricco di spunti sapientemente condotto da Laura Rovizzi, di cui [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] mio intervento pomeridiano sulla neutralità delle reti di accesso ha suscitato un dibattito vivace e ricco di spunti sapientemente condotto da Laura Rovizzi, di cui [...]</p>
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		<title>Commenti su Scienze del web: ipotesi di un corso di laurea dal basso di Federico Bo</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/10/scienze-del-web-ipotesi-di-un-corso-di-laurea-dal-basso/#comment-31</link>
		<dc:creator>Federico Bo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 18 Oct 2008 07:30:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.neutralaccess.net/?p=63#comment-31</guid>
		<description>Grazie per l'attenzione e l'interesse dimostrato. Ora però mi aspetto un tuo contributo, magari in forma di "gioco"...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per l&#8217;attenzione e l&#8217;interesse dimostrato. Ora però mi aspetto un tuo contributo, magari in forma di &#8220;gioco&#8221;&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Commenti su Scienze del web: ipotesi di un corso di laurea dal basso di AB</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/10/scienze-del-web-ipotesi-di-un-corso-di-laurea-dal-basso/#comment-30</link>
		<dc:creator>AB</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 21:37:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.neutralaccess.net/?p=63#comment-30</guid>
		<description>Ringrazio LR, del Cannocchiale, per la segnalazione e per l'ottimo lavoro di documentazione svolto durante l'AcaBarcamp. 

Il link che suggerisce però si riferisce al mio intervento, mentre preferisco mettere in evidenza l'intervento di Federico Bo, che potete rivedere all'indirizzo http://www.ilcannocchiale.tv/video/5724.

Segnalo inoltre il &lt;a href="http://motobrowniano.wordpress.com/2008/10/13/conversazioni-per-unipotesi-per-un-giorno-il-corso-di-laurea-in-scienze-del-web-ad-urbino/" rel="nofollow"&gt;nuovo post&lt;/a&gt; di Federico sul tema del corso di laurea in Scienze del Web, dove potete trovare copia delle sue slide.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ringrazio LR, del Cannocchiale, per la segnalazione e per l&#8217;ottimo lavoro di documentazione svolto durante l&#8217;AcaBarcamp. </p>
<p>Il link che suggerisce però si riferisce al mio intervento, mentre preferisco mettere in evidenza l&#8217;intervento di Federico Bo, che potete rivedere all&#8217;indirizzo <a href="http://www.ilcannocchiale.tv/video/5724" rel="nofollow">http://www.ilcannocchiale.tv/video/5724</a>.</p>
<p>Segnalo inoltre il <a href="http://motobrowniano.wordpress.com/2008/10/13/conversazioni-per-unipotesi-per-un-giorno-il-corso-di-laurea-in-scienze-del-web-ad-urbino/" rel="nofollow">nuovo post</a> di Federico sul tema del corso di laurea in Scienze del Web, dove potete trovare copia delle sue slide.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Scienze del web: ipotesi di un corso di laurea dal basso di LR</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/10/scienze-del-web-ipotesi-di-un-corso-di-laurea-dal-basso/#comment-29</link>
		<dc:creator>LR</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2008 15:48:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.neutralaccess.net/?p=63#comment-29</guid>
		<description>Solo per segnalare che il video dell'intervento è disponibile qui &lt;a href="http://www.ilcannocchiale.tv/video/5722" rel="nofollow"&gt;http://www.ilcannocchiale.tv/video/5722&lt;/a&gt; dove è anche disponibile il codice per embeddarlo. Grazie ancora per aver partecipato al Barcamp.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Solo per segnalare che il video dell&#8217;intervento è disponibile qui <a href="http://www.ilcannocchiale.tv/video/5722" rel="nofollow">http://www.ilcannocchiale.tv/video/5722</a> dove è anche disponibile il codice per embeddarlo. Grazie ancora per aver partecipato al Barcamp.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su NeutralAccess08 - relazione di Paolo Lupi - AGCom di spagnuolof</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/06/neutralaccess08-relazione-di-paolo-lupi-agcom/#comment-26</link>
		<dc:creator>spagnuolof</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 13 Aug 2008 12:56:29 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.neutralaccess.net/?p=34#comment-26</guid>
		<description>Vede, io le ho presentato anche se in maniera frettolosa una serie di pratiche ormai "note" che malauguratamente rientrano nella sfera della net neutrality.
Infatti anche il mancato accesso, per impossibilità fisica o discriminazione di attivazione, può considerarsi, a nostro modo di vedere,  come una pratica che mina la neutralità proprio nella sua base.

Sulla questione che la giustizia e le regole italiane siano migliori di quelle di altri paesi non è una giustificazione valida per cercare di ovviare i problemi che ad oggi esistono e premono sull'intero paese.
Il nostro modello di paragone, con la mira di superarlo, deve essere il migliore al mondo, non basarci sul fatto che siamo meglio di qualcuno.

Con questo suo intervento, questo sul Blog, ha leggermente deviato dalle mie considerazioni.. 

Inoltre, come le ho detto di persona, sarebbe interessante valutare il perchè non si è ancora messo mano al servizio universale, visto che da quasi tutte le fonti si discute della validità di introdurre un "minimo garantito" (a pagamento cmq).

Che abbia dichiarato che le Autorità italiane non siono "così forti" è per noi una ammissione sincera di ciò che da tempo sosteniamo e le ringrazio.
Rilancio con il fatto che siamo a vostra disposizione, noi come associazione ADD, per ovviare ai temi qui segalati in breve.

afferma che:
"nel mercato della banda larga, quello potenzialmente più interessato da fenomeni di network neutrality, il “peso dell’incumbent” si è ridotto notevolmente negli ultimi tre anni (siamo ad una quota di mercato poco sopra il 60%) e le pratiche discriminatorie non devono essere così forti se questi risultati, certo ancora parziali, sono stati ottenuti.
"

beh.. fino a che praticamente l'unica rete d'accesso alle abitazioni è di proprità dell'incumbet o non ha "paletti" molto netti, le pratiche di discriminazione e le multe cominate, ribadisco vedi blog di Quintarelli, non sono paragonabili ai guadagni sostenuti da dette pratiche.. in sostanza son inutili nella forma attuale.

Nell'ottica della rete di nuova generazione, non si è ancora delienato il nodo che ad oggi ci blocca! La rete d'accesso.

Secondo noi, come dal tema, "Neutral Access" significa che bisogna avere la possibilità di accedere alla rete e non avere degradamenti e/o "danneggiamenti".
Su questo fronte l'Autorità deve lavorare ancora molto prima di potersi dare "pacche sulle spalle" paragonandosi agli Stati Uniti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vede, io le ho presentato anche se in maniera frettolosa una serie di pratiche ormai &#8220;note&#8221; che malauguratamente rientrano nella sfera della net neutrality.<br />
Infatti anche il mancato accesso, per impossibilità fisica o discriminazione di attivazione, può considerarsi, a nostro modo di vedere,  come una pratica che mina la neutralità proprio nella sua base.</p>
<p>Sulla questione che la giustizia e le regole italiane siano migliori di quelle di altri paesi non è una giustificazione valida per cercare di ovviare i problemi che ad oggi esistono e premono sull&#8217;intero paese.<br />
Il nostro modello di paragone, con la mira di superarlo, deve essere il migliore al mondo, non basarci sul fatto che siamo meglio di qualcuno.</p>
<p>Con questo suo intervento, questo sul Blog, ha leggermente deviato dalle mie considerazioni.. </p>
<p>Inoltre, come le ho detto di persona, sarebbe interessante valutare il perchè non si è ancora messo mano al servizio universale, visto che da quasi tutte le fonti si discute della validità di introdurre un &#8220;minimo garantito&#8221; (a pagamento cmq).</p>
<p>Che abbia dichiarato che le Autorità italiane non siono &#8220;così forti&#8221; è per noi una ammissione sincera di ciò che da tempo sosteniamo e le ringrazio.<br />
Rilancio con il fatto che siamo a vostra disposizione, noi come associazione ADD, per ovviare ai temi qui segalati in breve.</p>
<p>afferma che:<br />
&#8220;nel mercato della banda larga, quello potenzialmente più interessato da fenomeni di network neutrality, il “peso dell’incumbent” si è ridotto notevolmente negli ultimi tre anni (siamo ad una quota di mercato poco sopra il 60%) e le pratiche discriminatorie non devono essere così forti se questi risultati, certo ancora parziali, sono stati ottenuti.<br />
&#8221;</p>
<p>beh.. fino a che praticamente l&#8217;unica rete d&#8217;accesso alle abitazioni è di proprità dell&#8217;incumbet o non ha &#8220;paletti&#8221; molto netti, le pratiche di discriminazione e le multe cominate, ribadisco vedi blog di Quintarelli, non sono paragonabili ai guadagni sostenuti da dette pratiche.. in sostanza son inutili nella forma attuale.</p>
<p>Nell&#8217;ottica della rete di nuova generazione, non si è ancora delienato il nodo che ad oggi ci blocca! La rete d&#8217;accesso.</p>
<p>Secondo noi, come dal tema, &#8220;Neutral Access&#8221; significa che bisogna avere la possibilità di accedere alla rete e non avere degradamenti e/o &#8220;danneggiamenti&#8221;.<br />
Su questo fronte l&#8217;Autorità deve lavorare ancora molto prima di potersi dare &#8220;pacche sulle spalle&#8221; paragonandosi agli Stati Uniti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su NeutralAccess08 - relazione di Paolo Lupi - AGCom di p_lupi</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/06/neutralaccess08-relazione-di-paolo-lupi-agcom/#comment-25</link>
		<dc:creator>p_lupi</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 10:10:18 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.neutralaccess.net/?p=34#comment-25</guid>
		<description>Con il mio intervento non intendevo dire che sul mercato italiano non si verificano pratiche discriminatorie. Altrimenti non si spiegherebbe né l'esistenza di un ufficio per il contenzioso fra Operatori presso l'AGCOM, nè perchè l'incumbent sostiene ogni anno centinaia di milioni di spese legali per difendersi presso le Autorità e la giustizia ordinaria ed amministrativa.

Mi scuso con i presenti e con i frequentari del Blog se ho dato da intendere che il nostro mercato delle telecomunicazioni sia al riparo da pratiche discriminatorie (e del resto il tema era quello della network neutrality e non l'intero universo delle pratiche discriminatorie).

Ciò che intendevo dire, invece, è che in Italia - e più in generale in Europa - vi sono gli strumenti legislativi e regolamentari per difendersi da tali pratiche.

In Italia, infatti, il mercato della banda larga all'ingrosso è un mercato regolamentato e finché l'operatore incumbent deterrà un significativo potere di mercato su di esso, gli operatori alternativi potranno continuare ad avere accesso alla sua rete, e quindi ad essere messi in condizione di competere sul mercato finale, e ad essere tutelati da obblighi di non discriminazione.

Se gli Operatori riterranno di subire pratiche discriminatorie,  potranno portare il caso all'attenzione dell'Autorità di settore (l'AGCOM), dell'Autorità per la concorrenza (l'AGCM) e della giustizia ordinaria.

Questa è una situazione che fornisce molte garanzie agli Operatori ed è ben differente da quella USA dove la Federal Communication Commission (FCC) ha relegato i servizi a banda larga al rango di servizi di informazione ed ha pertanto eliminato l'obbligo di fornitura di servizi bitstream che gravava sugli incumbent. 
Ciò ha portato ad una forte concentrazione del mercato che è il presupposto delle pratiche discriminatorie. Inoltre, gli operatori che ritengono di essere discriminati non possono neanche rivolgersi alle autorità Antitrust perchè la Corte Suprema USA, nella c.d sentenza Trinko, ha sostanzialemnte detto che di telecomunicazioni si occupa solo la FCC.

Tutto questo spiega anche perchè di network neutrality se ne parla soprattutto negli USA e non tanto  in Italia ed in Europa.

Per concludere, la situazione italiana non è certo rosea, le Autorità non sono poi così "forti", il mercato non è "libero" (se lo fosse avremmo un solo operatore: Telecom Italia), ma almeno nel mercato della banda larga, quello potenzialmente più interessato da fenomeni di network neutrality, il "peso dell'incumbent" si è ridotto notevolmente negli ultimi tre anni (siamo ad una quota di mercato poco sopra il 60%) e le pratiche discriminatorie non devono essere così forti se questi risultati, certo ancora parziali, sono stati ottenuti.

Paolo L</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Con il mio intervento non intendevo dire che sul mercato italiano non si verificano pratiche discriminatorie. Altrimenti non si spiegherebbe né l&#8217;esistenza di un ufficio per il contenzioso fra Operatori presso l&#8217;AGCOM, nè perchè l&#8217;incumbent sostiene ogni anno centinaia di milioni di spese legali per difendersi presso le Autorità e la giustizia ordinaria ed amministrativa.</p>
<p>Mi scuso con i presenti e con i frequentari del Blog se ho dato da intendere che il nostro mercato delle telecomunicazioni sia al riparo da pratiche discriminatorie (e del resto il tema era quello della network neutrality e non l&#8217;intero universo delle pratiche discriminatorie).</p>
<p>Ciò che intendevo dire, invece, è che in Italia - e più in generale in Europa - vi sono gli strumenti legislativi e regolamentari per difendersi da tali pratiche.</p>
<p>In Italia, infatti, il mercato della banda larga all&#8217;ingrosso è un mercato regolamentato e finché l&#8217;operatore incumbent deterrà un significativo potere di mercato su di esso, gli operatori alternativi potranno continuare ad avere accesso alla sua rete, e quindi ad essere messi in condizione di competere sul mercato finale, e ad essere tutelati da obblighi di non discriminazione.</p>
<p>Se gli Operatori riterranno di subire pratiche discriminatorie,  potranno portare il caso all&#8217;attenzione dell&#8217;Autorità di settore (l&#8217;AGCOM), dell&#8217;Autorità per la concorrenza (l&#8217;AGCM) e della giustizia ordinaria.</p>
<p>Questa è una situazione che fornisce molte garanzie agli Operatori ed è ben differente da quella USA dove la Federal Communication Commission (FCC) ha relegato i servizi a banda larga al rango di servizi di informazione ed ha pertanto eliminato l&#8217;obbligo di fornitura di servizi bitstream che gravava sugli incumbent.<br />
Ciò ha portato ad una forte concentrazione del mercato che è il presupposto delle pratiche discriminatorie. Inoltre, gli operatori che ritengono di essere discriminati non possono neanche rivolgersi alle autorità Antitrust perchè la Corte Suprema USA, nella c.d sentenza Trinko, ha sostanzialemnte detto che di telecomunicazioni si occupa solo la FCC.</p>
<p>Tutto questo spiega anche perchè di network neutrality se ne parla soprattutto negli USA e non tanto  in Italia ed in Europa.</p>
<p>Per concludere, la situazione italiana non è certo rosea, le Autorità non sono poi così &#8220;forti&#8221;, il mercato non è &#8220;libero&#8221; (se lo fosse avremmo un solo operatore: Telecom Italia), ma almeno nel mercato della banda larga, quello potenzialmente più interessato da fenomeni di network neutrality, il &#8220;peso dell&#8217;incumbent&#8221; si è ridotto notevolmente negli ultimi tre anni (siamo ad una quota di mercato poco sopra il 60%) e le pratiche discriminatorie non devono essere così forti se questi risultati, certo ancora parziali, sono stati ottenuti.</p>
<p>Paolo L</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su NeutralAccess08 - relazione di Antonio Colella - CNIPA di spagnuolof</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/07/neutralaccess08-relazione-di-antonio-colella-cnipa/#comment-24</link>
		<dc:creator>spagnuolof</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 17:46:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.neutralaccess.net/?p=35#comment-24</guid>
		<description>speriamo che l'infrastuttura illustrata sia accompagnata da un sistam informativo all'altezza.

Proprio qualche giorno prima del Forum mi è capitato che la mia regione mi chiedesse infomazioni su un mezzo, peraltro rottamato, che avrebbe dovuto chiedere ad un altra istituzione, il PRA.
(esempio per evitare su come far spendere meno tempo ai cittadini e lavarsi i panni all'interno delle stesse PA)

in più avrei chiesto come la rete NGN, tanto decantata, della provincia di milano (stesa nelle fogne della metropoli e non nell'Hinterland) si integri in questo disegno di reti di reti, visto che credo non abbia ancora una destinazione pratica se non "MILANO WIRELESS". E visto che anche Between (osservatorio banda larga) non ne conosceva l'esistenza. 


Esiste un censimento delle infrastrutture?
anche di quelle non utilizzate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>speriamo che l&#8217;infrastuttura illustrata sia accompagnata da un sistam informativo all&#8217;altezza.</p>
<p>Proprio qualche giorno prima del Forum mi è capitato che la mia regione mi chiedesse infomazioni su un mezzo, peraltro rottamato, che avrebbe dovuto chiedere ad un altra istituzione, il PRA.<br />
(esempio per evitare su come far spendere meno tempo ai cittadini e lavarsi i panni all&#8217;interno delle stesse PA)</p>
<p>in più avrei chiesto come la rete NGN, tanto decantata, della provincia di milano (stesa nelle fogne della metropoli e non nell&#8217;Hinterland) si integri in questo disegno di reti di reti, visto che credo non abbia ancora una destinazione pratica se non &#8220;MILANO WIRELESS&#8221;. E visto che anche Between (osservatorio banda larga) non ne conosceva l&#8217;esistenza. </p>
<p>Esiste un censimento delle infrastrutture?<br />
anche di quelle non utilizzate?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su NeutralAccess08 - relazione di Paolo Lupi - AGCom di spagnuolof</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/06/neutralaccess08-relazione-di-paolo-lupi-agcom/#comment-23</link>
		<dc:creator>spagnuolof</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Jul 2008 17:37:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.neutralaccess.net/?p=34#comment-23</guid>
		<description>Putroppo, visto il gran numero dei partecipanti, non si è potuto dibattere ampiamente, ma adesso mi piacerebbe dsicutere alcune tesi espresse in questo intervento.

Ovviamante non siamo d'accordo che il mercato Italiano sia al riparo da alcune pratiche di discriminazione, sia per quanto riguarda di degrado che di accesso.

La presnza di un operatre "dominnte" può discriminare, ed è già capitato in alcuni casi (vedi denuncia di WIND vs TI), mediante:
- ritardi delle attiviazioni di utenze (e priprio sfortunatamente casa mia ne è l'esempio)
- ritardi di attivazioni di comuni 
- utilizzo di apparati come MUX e UCR che bloccano l'accesso alla banda larga
- imposizione di canoni per utente Naked
- richiesta si providers e clienti il mesedimo prezzo per connessioni, che per problemi tecnici, hanno prestazioni inferiori (vedi distanza dalle centrali e similari)
- Operatore Triple-Play (o più).

e di questo non s'è n'è parlato....

Non vorrei poi aprire la problematica 3G e demando a chi ne sa più di me di agevolare tale discorso. (traiffe di navigazione Flat insistenti, comparazione della copertura 3G con la futura Wi-Max, wolledgarden, etc. etc.)

Putroppo non si sono menzionati alcuni temi che stanno molto a cuore a noi utenti:
- Multe CERTE e proporzionali al guadagno (vedi blog dello scentifico di Quintarelli ) per disincentivare le pratiche discriminatorie.
- Serivizio universale
- Accesso trasparente alle informazioni di rete (se centrali realmenete senza ULL e varie sulla rivendita)

Temo purtroppo che invece, al contratrio dell'intervento del Sig. Lupi,  l'attuale quadro delinea chiaramente la "debolezza" delle autorità nel rendere il mercato delle TLC un vero "libero mercato" e che se le pratiche di discriminazioni si facessero più "pesanti" non avremmo possibilità di scampo. 

beh.. avrei chiesto questo.. 
un po' articolato e scuate la sintesi.
;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Putroppo, visto il gran numero dei partecipanti, non si è potuto dibattere ampiamente, ma adesso mi piacerebbe dsicutere alcune tesi espresse in questo intervento.</p>
<p>Ovviamante non siamo d&#8217;accordo che il mercato Italiano sia al riparo da alcune pratiche di discriminazione, sia per quanto riguarda di degrado che di accesso.</p>
<p>La presnza di un operatre &#8220;dominnte&#8221; può discriminare, ed è già capitato in alcuni casi (vedi denuncia di WIND vs TI), mediante:<br />
- ritardi delle attiviazioni di utenze (e priprio sfortunatamente casa mia ne è l&#8217;esempio)<br />
- ritardi di attivazioni di comuni<br />
- utilizzo di apparati come MUX e UCR che bloccano l&#8217;accesso alla banda larga<br />
- imposizione di canoni per utente Naked<br />
- richiesta si providers e clienti il mesedimo prezzo per connessioni, che per problemi tecnici, hanno prestazioni inferiori (vedi distanza dalle centrali e similari)<br />
- Operatore Triple-Play (o più).</p>
<p>e di questo non s&#8217;è n&#8217;è parlato&#8230;.</p>
<p>Non vorrei poi aprire la problematica 3G e demando a chi ne sa più di me di agevolare tale discorso. (traiffe di navigazione Flat insistenti, comparazione della copertura 3G con la futura Wi-Max, wolledgarden, etc. etc.)</p>
<p>Putroppo non si sono menzionati alcuni temi che stanno molto a cuore a noi utenti:<br />
- Multe CERTE e proporzionali al guadagno (vedi blog dello scentifico di Quintarelli ) per disincentivare le pratiche discriminatorie.<br />
- Serivizio universale<br />
- Accesso trasparente alle informazioni di rete (se centrali realmenete senza ULL e varie sulla rivendita)</p>
<p>Temo purtroppo che invece, al contratrio dell&#8217;intervento del Sig. Lupi,  l&#8217;attuale quadro delinea chiaramente la &#8220;debolezza&#8221; delle autorità nel rendere il mercato delle TLC un vero &#8220;libero mercato&#8221; e che se le pratiche di discriminazioni si facessero più &#8220;pesanti&#8221; non avremmo possibilità di scampo. </p>
<p>beh.. avrei chiesto questo..<br />
un po&#8217; articolato e scuate la sintesi.<br />
 <img src='http://blog.neutralaccess.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su NeutralAccess08 - apertura lavori - Bogliolo di Antonio Toci</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/06/neutralaccess08-apertura-lavori-bogliolo/#comment-22</link>
		<dc:creator>Antonio Toci</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 14:38:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.neutralaccess.net/?p=30#comment-22</guid>
		<description>Ho passato una giornata interessante e ricca di nuovi spunti. Ho imparato nuovi e importanti concetti. L'effetto "Bogliolo" è meritevole di attenzione perciò continuerò a seguirlo e, per quanto di mia seppur modesta competenza e forza, cercherò di contribuire ad una sua crescita.

Aspetto i prossimi atti per cercare di estrarne una o più sintesi da poter divulgare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho passato una giornata interessante e ricca di nuovi spunti. Ho imparato nuovi e importanti concetti. L&#8217;effetto &#8220;Bogliolo&#8221; è meritevole di attenzione perciò continuerò a seguirlo e, per quanto di mia seppur modesta competenza e forza, cercherò di contribuire ad una sua crescita.</p>
<p>Aspetto i prossimi atti per cercare di estrarne una o più sintesi da poter divulgare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su NeutralAccess08 - apertura lavori - Bogliolo di AB</title>
		<link>http://blog.neutralaccess.net/2008/06/neutralaccess08-apertura-lavori-bogliolo/#comment-21</link>
		<dc:creator>AB</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 22:58:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://blog.neutralaccess.net/?p=30#comment-21</guid>
		<description>Fabio, grazie dei complimenti e della partecipazione al convegno.

Ne approfitto per ringraziare Donatello, Claudio e Paride, che hanno fatto le foto e le riprese che pubblichero' nei prossimi giorni.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Fabio, grazie dei complimenti e della partecipazione al convegno.</p>
<p>Ne approfitto per ringraziare Donatello, Claudio e Paride, che hanno fatto le foto e le riprese che pubblichero&#8217; nei prossimi giorni.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
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