Archivi per la categoria ‘NGN’

Chi ha i denti (reti) non ha il pane (dati)

venerdì, 4 novembre 2011

freeway

I vecchi detti si applicano anche alle nuove tecnologie. Nel 2010 avevamo usato la metafora dell’uovo e della gallina per dibattere il rapporto tra infrastrutture e applicazioni nello sviluppo della rete. Oggi la mr etafora dei denti e del pane è ispirata ad un breve commento di Craig Settles sulla “Gigabit challenge”.

Mentre in tutto il mondo si cercano modi per finanziare le infrastrutture a banda larga di nuova generazione, continuano ad essere indetti concorsi che premiano con compensi a 8 cifre le migliori idee su come sfruttarle.

Chi volesse provare ad aggiundicarsi i $200.000 messi in palio al Gigabit Challenge per idee su come usare la rete in fibra a 1 Gigabit di Kansas City, ha tempo fino al 18 novembre. Chi invece volesse concorrere per i $400.000 del Gig Prize di Chattanooga può mandare una pre-adesione in attesa che inizi la gara.

Risposta alla consultazione su Net Neutrality 40/11/CONS

sabato, 11 giugno 2011

La proposta elaborata dal Tavolo Tecnico Università Digitale, da LTBF Onlus e da NeuNet in risposta alla consultazione pubblica sulla neutralità della rete indetta da AGCOM con delibera 40/11/CONS è stata presentata ieri a NeutralAccess 2011.

Il testo integrale della risposta è ora disponibile online.

Lo stato di Internet

martedì, 25 gennaio 2011

Akamai ha pubblicato il rapporto trimestrale sullo stato della rete, aggiornato al terzo trimestre 2010.

Akamai è una content delivery network (CDN) globale, che gode di una posizione privilegiata per osservare lo stato della rete. Le osservazioni del terzo trimestre 2010 si basano sul traffico generato da più di mezzo miliardo di indirizzi IP unici, ai quali corrispondono realisticamente circa un miliardo di utenti unici.

Dati globali

A livello globale, il rapporto indica che il numero di indirizzi IP è cresciuto del 6.6% in un trimestre e del 20% in un anno. La velocità media di connessione (global average connection speed) ha quasi raggiunto la soglia dei 2Mbps, mentre la media delle velocità di picco (global average peak connection speed) supera gli 8Mbps. Il 22% dei collegamenti supera i 5Mbps (high broadband), il 60% supera i 2Mbps (broadband), mentre il 3.7% è ancora sotto ai 256kbps (narrowband).

Posizione dell’Italia

L’Italia è al settimo posto nella classifica dei Paesi da cui hanno origine attacchi informatici (con il 3% degli attacchi rilevati su tutta la rete), mentre non compare in nessuna altra top ten.

Al primo posto

La Corea del Nord domina tutte le classifiche, con 14Mbps di velocità media di connessione, 39Mbps di media delle velocità di picco, 72% di connessioni sopra ai 5Mbps e 96% di connessioni sopra i 2Mbps.

Riferimenti:

Il penultimo miglio

lunedì, 20 dicembre 2010

Il collo di bottiglia delle reti è il penultimo miglio, quello che collega le centrali alle dorsali nelle reti degli operatori. E’ quanto affermava lo scorso ottobre Stefano Quintarelli su Nova24. Sono d’accordo con lui, a parte per il fatto che mi piace chiamare “penultimo miglio” quello che lui chiama “secondo”.

Condivido anche l’idea che la soluzione per superare il collo di bottiglia non vada ricercata in complesse politiche di priorità, ma nella rimozione della scarsità. Per arrivarci occorrono modelli di business che motivino e ripaghino gli investimenti necessari. Prima di arrivarci, non si può fare altro che usare al meglio la banda disponibile.

Gli operatori vogliolo le NAN

sabato, 11 dicembre 2010

France Telecom, Telecom Italia, Vodafone e altri operatori sentono il bisogno di nuovi modelli di business per sostenere il traffico generato sulle proprie reti dalla crescente offerta (e domanda) di contenuti e applicazioni a banda larga.

internet traffic

La situazione e’ ben spiegata negli articoli apparsi su Bloomberg ( Matthew Campbell and Jonathan Browning, 8 dicembre 2010) e su Repubblica.it (Alessandro Longo, 10 dicembre 2010).

In sostanza quello che chiedono gli operatori e’ che i fornitori di contenuti e servizi (Google, Apple, Facebook e gli altri) contribuiscano a pagare il traffico. Questo sovverte il modello di business orientato all’accesso e all’integrazione verticale e apre la strada ad un nuovo modello orientato ai servizi. Al momento la situazione sembra preludere ad uno scontro tra operatori e service provider, e riapre il dibattito sulla neutralita’.

Ma superando le polemiche e i contrasti apparenti quello che chiedono gli operatori sembra proprio l’adozione del modello di “neutral access network” (NAN) che e’ l’oggetto di questo blog. Forse i tempi sono maturi per approfondire il dibattito e per sperimentare sul campo il modello, conciliando le esigenze di operatori e fornitori di servizi a vantaggio dello sviluppo sostenibile delle reti e nel rispetto della neutralita’.

Alessandro Bogliolo

Riferimenti:

NeutralAccess10 – 6 – Modelli gestionali

sabato, 3 luglio 2010

La sessione conclusiva di NeutralAccess10, nel pomeriggio del 16 giugno, è stata dedicata ai modelli gestionali.

Gianluca Manzacca, dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha parlato delle prospettive nella regolamentazione delle NGN, prendendo atto dell’importanza del coordinamento tra approcci locali e approcci nazionali ed entrando nel merito dei motivi di intervento pubblico per risolvere situazioni di digital divide o per abilitare lo sviluppo economico. Manzacca ha parlato del ruolo del regolatore negli investimenti pubblici alla luce della legge 69 del 18 giugno 2009, del ruolo consultivo dell’Autorità, della funzione di coordinamento tra programmazione pubblica e privata, di Open Access e delle condizioni che rendono lecito il ricorso ad aiuti di stato.

Gianni Armetta, di New Deal Productions e Streamit.it, ha parlato di modelli di business e costi di diffusione per Internet TV professionali. In particolare ha parlato della difficoltà di conquistare la fiducia del cliente e di portarlo ad investire sull’utenza Internet, che ha un maggior valore rispetto q auella televisiva perchè consapevole e attiva. Ha inoltre illustrato i nuovi modelli di advertising e di business resi possibili dalla televisione in rete. Secondo Armetta le trasmissioni video su Internet subiscono oggi la stessa inerzia e la stessa diffidenza che il web ha vissuto negli anni novanta.

Francesco Russo, di WiTech SpA, ha parlato dei modelli di Business adottati dagli operatori Wireless. In particolare ha descritto la catena del valore e ha messo in evidenza il ruolo dei sistemi di Access management, presentando il sistema WROP di WiTech come strumento abilitante per la adozione di modelli di business ad alto valore aggiunto.

Rodolfo Rughi, di MilliWay, ha parlato delle possibili sinergie tra pubblico e privato per garantire la sostenibilita’ economica delle infrastrutture e il rientro degli investimenti.

NeutralAccess10 – 4 – Tecnologie abilitanti

mercoledì, 23 giugno 2010

cancellieri

La sessione di NeutralAccess10 del 16 giugno, dedicata alle infrastrutture abilitanti, è stata guidata da Giovanni Cancellieri, presidente del Centro radioelettrico sperimentale Guglielmo Marconi e professore di Telecomunicazioni all’Università Politecnica delle Marche, che ha ricollegato gli interventi tecnici agli spunti emersi dal dibattito del 15 e ha stimolato l’approfondimento dei temi trattati dai relatori.

pompei

Sergio Pompei, della Fondazione Ugo Bordoni, ha riportato risultati originali ottenuti sul testbed in fibra realizzato a Roma dalla FUB e dal Ministero per lo Sviluppo Economico, utilizzato per sperimentare un’architettura di rete per IPTV basata su Content Delivery Network con supporto della Qualità del Servizio.

Roberto Spagnuolo, dei Laboratori Guglielmo Marconi, ha parlato della rete a banda Ultralarga del Comune di Venezia, dando elementi molto concreti ed esemplificando gli strumenti e le strategie che a livello municipale possono essere adottati per realizzare reti di nuova generazione che portino la fibra nelle case. A titolo di esempio, trovo molto interessante l’idea, adottata dal Comune di Venezia, di inserire i cavidotti per la fibra tra le opere di urbanizzazione di cui deve farsi carico chiunque costruisca nel territorio comunale.

sabatino

Ferdinando Sabatino, di Essentia SpA, ha parlato delle soluzioni che possono essere adottate per spingere gli standard fino al limite, con particolare riferimento al multicast wireless, delle cui potenzialità è stata data dimostrazione a Urbino lo scorso 5 maggio nel contesto della Internet TV, e al MIMO.

cianfriglia

Roberto Cianfriglia, di CITEC SpA, ha parlato di reti abilitanti e centri servizi VAS, spostando il focus sulla convergenza e sull’usabilità dei servizi erogati su reti a banda larga che, dovunque possibile, sfruttino i cablaggi esistenti (eventualmente anche in rame).

di francesco

Paolo Di Francesco, di Teleinform srl, si è chiesto se sia arrivato il momento di IPv6 e si è risposto di no per i problemi di compatibilità con IPv4 e per la maggior complessità. Nella sua relazione ha riformulato il problema della scarsità di indirizzi IPv4 come un qualsiasi problema di gestione e distribuzione di risorse naturali limitate. Anche quando gli indirizzi finiranno (agosto 2011 per IANA, aprile 2012 per RIR), IPv4 non morirà, ma non ci saranno nuove assegnazioni di indirizzi, creando vantaggi per chi ne ha già e imponendo IPv6 agli altri (che saranno tipicamente oggetti piuttosto che persone o PC).

NeutralAccess10 – 2 – Dibattito

mercoledì, 16 giugno 2010

E’ nato prima l’uovo o la gallina? Lo sviluppo della società dell’informazione parte dalle infrastrutture o dai servizi? Il tema è stato introdotto da un mio intervento intitolato “Le applicazioni che trasportano le reti”, che aveva lo scopo di stimolare il dibattito portando tre esempi di applicazioni che suggeriscono un uso della rete orientato al servizio piuttosto che all’accesso: skype su telefonino, il kindle di Amazon e la Internet TV multicast.

Alessandro Bogliolo dibattito

Il dibattito è stato moderato da Gianluca Mazzini, che ha sollecitato Maggiulli, Trigila, Denni, Di Francesco e me a rispondere a domande del tipo:

  • Lo sviluppo della società dell’informazione è trainato dalle infrastrutture o dai servizi?
  • Quali sono le killer application delle NGN?
  • Quali contenuti e applicazioni potrebbero essere distribuiti su reti aperte senza determinarne il collasso?
  • Esistono applicazioni o modelli in grado di aumentare la penetrazione di mercato delle reti?
  • Come si passa da digital divide a NGN?
  • Chi può/deve fare cosa?
  • Chi o cosa frena lo sviluppo?
  • Chi deve pagare le NGN?

NeutralAccess10 – 1 – Prospettive di sviluppo della banda larga

mercoledì, 16 giugno 2010

Le prospettive di sviluppo di reti e servizi a banda larga in Italia sono state discusse nella prima sessione di NeutralAccess10, condotta da Gianluca Mazzini, direttore di Lepida SpA e professore di Telecomunicazioni all’Università di Ferrara. Come di consueto, Gianluca non si è limitato a moderare la sessione, ma l’ha condotta animando il dibattito e “dando letteralmente i numeri” utili ad esemplificare e quantificare gli ordini di grandezza dei problemi e delle soluzioni di cui si parlava.

Gianluca Mazzini Alessandro Bogliolo

La sessione è stata aperta da un messaggio di Roberto Sambuco, Capo del Dipartimento delle Comunicazioni del Ministero per lo Sviluppo Economico, che ho ricevuto qualche minuto prima dell’inizio e che ho letto ai partecipanti.

Sebastiano trigila Maria Laura Maggiulli

Sono seguiti gli interventi istituzionali di Sebastiano Trigila, della Fondazione Ugo Bordoni, che ha parlato della trasformazione digitale in Italia e in Europa, e di Maria Laura Maggiulli, della Regione Marche, che ha parlato dello stato di avanzamento e delle prospettive di sviluppo del piano telematico regionale e nazionale.

Dario denni Paolo di Francesco

La sessione si è chiusa con il punto di vista degli Internet provider, rappresentati da Dario Denni, dell’Associazione Italiana Internet Provider, che ha presentato in modo molto originale e provocatorio la situazione delle infrastrutture di rete con un contributo dal titolo “La knowledge economy dall’Encyclopedie a Wikipedia, dal rame alla fibra”, e da Paolo Di Francesco, di AssoProvider, che ha presentato la visione dell’assoziazione dei provider indipendenti sulle NGN con argomenti e proposte estremamente concreti.

NeutralAccess10 – programma e anticipazioni

martedì, 8 giugno 2010

E’ stato pubblicato il programma dettagliato di NeutralAccess10. Ringrazio tutti i relatori che hanno accettato di contribuire.

Il convegno sarà aperto il 15 mattina da un contributo di Roberto Sambuco, Capo del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, a cui faranno seguito gli interventi di Fondazione Ugo Bordoni, Regione Marche, AIIP e AssoProvider che delineeranno la situazione delle infrastrutture e dei servizi a banda larga in Italia. Nel pomeriggio si discuterà il rapporto tra infrastrutture abilitanti e applicazioni trainanti, che è il tema centrale del convegno, si svolgerà la sessione di business matchmaking ai tavolini della caffetteria del Palazzo ducale, si visiteranno i sotterranei e si cenerà a Palazzo.

Il secondo giorno sarà articolato in tre sessioni: nella prima, dedicata alle infrastrutture e alle tecnologie abilitanti, interverranno la Fondazione Ugo Bordoni, i Laboratori Marconi, Essentia, CITEC e Teleinform; nella seconda, dedicata alle applicazioni trainanti, interverranno HD Forum Italia, Neunet, l’Università di Urbino e il Consortium GARR; nella terza, dedicata ai modelli gestionali e commerciali, interverranno AGCOM, Elastic, New Deal Productions, Esaway e Witech.

Per iscriversi è sufficiente compilare l’apposito modulo online .