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NeutralAccess11 – il programma

lunedì, 30 maggio 2011

E’ appena stato pubblicato il programma del convegno di Urbino. Si parlera’ della consultazione pubblica sulla neutralita’ della rete, del ruolo della regolamentazione, dei diritti degli utenti, della catena del valore. Le iscrizioni sono gratuite e resteranno aperte fino ad esaurimento dei posti disponibili.

La registrazione gratuita comprende: partecipazione al convegno, accesso al sistema di business matchmaking con i relatori, coffee break, pranzi a buffet, cena (fino ad esaurimento posti).

Ecco una sintesi del programma.

Venerdì 10 giugno 2011

11:00 L’agenda digitale e la net neutrality
Interventi istituzionali per fare il punto sull’agenda digitale europea e sulla situazione italiana nell’anno della consultazione pubblica sulla neutralità della rete. La sessione sara’ aperta da Roberto Sambuco (Capo Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico) e moderata da Gianluca Mazzini (Lepida SpA e Università di Ferrara). Interverranno: Mario Frullone (Direttore delle Ricerche FUB), Salvatore Lombardo (Direttore generale di Infratel Italia), Irene Pivetti (Presidente Learn To Be Free ONLUS), Paolo Alagia (AGCOM), Pietro Crocioni (OFCOM), Paolo Di Domenico (Vodafone Italia) e Guido Riva (FUB).

13:30 Buffet al Palazzo Ducale

15:00 Neutralità sostenibile
E’ possibile conciliare la neutralità della rete con le esigenze tradizionalmente ritenute conflittuali, ma essenziali per lo sviluppo equilibrato e sostenibile della rete e della società dell’informazione? Ne discuteranno tutti i protagonisti del convegno nel dibattito introdotto da Stefano Quintarelli (NNSquad) e Alessandro Bogliolo (Universita’ di Urbino) e animato da Gianluca Mazzini (Lepida SpA e Universita’ di Ferrara).

17:00 Business Matchmaking: Incontri di lavoro al Palazzo Ducale
Un meccanismo di business matchmaking verrà messo a disposizione dei partecipanti per favorire scambi di idee e collaborazioni

18:00 Visita alla Galleria Nazionale delle Marche

20:00 Cena al Palazzo Ducale

Sabato 11 giugno 2011

10:00 Il piano telematico regionale delle Marche
Aggiornamento sullo stato del piano telematico della Regione Marche alla chiusura della gara per la copertura wireless delle aree marginali. La sessione, moderata da Giovanni Cancellieri (Universita’ Politecnica delle Marche e Centro Radioelettrico Sperimentrale Marconi), prevede interventi di Maria Laura Maggiulli (Regione Marche), Adriano Gattoni (Provincia di Pesaro e Urbino), Rodolfo Rughi (WiMarche e Milliway) e Andrea Ilari (WiMarche e Gruppo Loccioni).

11:00 Coffee break

11:30 La Catena del valore di Internet
La catena del valore di Internet dal punto di vista degli attori coinvolti. Prospettive di sviluppo, modelli, stretegie e neutralità. Interverranno:  Fabio Giglietto (Università di Urbino), Paolo Di Francesco (AssoProvider e Level7), Luca Mainetti (Tavolo Tecnico Università Digitale e Universita’ del Salento), Luca Tomassini (Vetrya), Giacomo D’Angelo (Simplicissimus Book Farm), Lorenz Klopfenstein (Università di Urbino e NeuNet), Gianni Armetta (Streamit.it – twww.tv)

13:30 Buffet al Palazzo Ducale

15:00 Chiusura dei lavori

NeutralAccess11 – Iscrizioni aperte

giovedì, 19 maggio 2011

Sono aperte le iscrizioni a NeutralAccess 2011, che possono essere effettuate compilando il modulo online. La partecipazione al convegno è gratuita, ma la registrazione è necessaria per ragioni organizzative.

NeutralAccess2011
Neutralità sostenibile: la catena del valore e gli interessi in gioco
10-11 giugno 2011 – Urbino – Palazzo Ducale

Per rendere più piacevole la partecipazione al convegno e il soggiorno a Urbino e per incrementare le opportunità di incontro trai partecipanti, saranno offerti coffee break, pranzi a buffet e cena di gala all’interno del Palazzo Ducale.

La registrazione gratuita da’ diritto di partecipazione ai coffee break, ai pranzi e alla cena fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le richieste verranno soddisfatte rispettando l’ordine di iscrizione. Poiche’ la sala dove si svolgera’ la cena e’ meno capiente della sala convegni, l’ammissione alla cena potra’ essere confermata solo il giorno stesso.

L’iscrizione permette anche di accedere al meccanismo di business matchmaking concepito per consentire ai partecipanti di avere incontri diretti con i relatori.

Wi-Fi libero per legge

giovedì, 21 aprile 2011

wifi piemonteE’ stata approvata all’unanimita’ dal Consiglio Regionale del Piemonte, con uno stanziamento di 850.000 Euro, la proposta di legge regionale a favore del Wi-Fi gratuito. La legge prevede contributi e voucher a chi offre accesso Wi-Fi gratuito, l’installazione di almeno un hot spot aperto in ogni sede della regione e attivita’ di formazione, informazione e sensibilizzazione.

Rispetto alla proposta del 30 dicembre 2010, la legge regionale n. 110 approvata il 13 aprile 2011 ha un articolo in meno. L’articolo eliminato recitava:

Art. 4
(Modalità di attivazione e fruizione dei servizi di accesso Wi-Fi gratuito)

1. L’ articolo 7 del decreto legge 27 luglio 2005 n. 144 (Misure urgenti per il contrasto del terrorismo internazionale) convertito, con modificazioni, nella legge 31 luglio 2005, n. 155 non trova applicazione nella Regione Piemonte.

Il milleproroghe ha reso inutile questo lungimirante articolo.

Ringrazio Fabio per la segnalazione.

Primo rapporto sull’IPTV in Italia

giovedì, 27 gennaio 2011

Sta per iniziare a Roma la presentazione del primo rapporto annuale dell’Associazione Italiana degli Operatori IPTV.

Lo stato di Internet

martedì, 25 gennaio 2011

Akamai ha pubblicato il rapporto trimestrale sullo stato della rete, aggiornato al terzo trimestre 2010.

Akamai è una content delivery network (CDN) globale, che gode di una posizione privilegiata per osservare lo stato della rete. Le osservazioni del terzo trimestre 2010 si basano sul traffico generato da più di mezzo miliardo di indirizzi IP unici, ai quali corrispondono realisticamente circa un miliardo di utenti unici.

Dati globali

A livello globale, il rapporto indica che il numero di indirizzi IP è cresciuto del 6.6% in un trimestre e del 20% in un anno. La velocità media di connessione (global average connection speed) ha quasi raggiunto la soglia dei 2Mbps, mentre la media delle velocità di picco (global average peak connection speed) supera gli 8Mbps. Il 22% dei collegamenti supera i 5Mbps (high broadband), il 60% supera i 2Mbps (broadband), mentre il 3.7% è ancora sotto ai 256kbps (narrowband).

Posizione dell’Italia

L’Italia è al settimo posto nella classifica dei Paesi da cui hanno origine attacchi informatici (con il 3% degli attacchi rilevati su tutta la rete), mentre non compare in nessuna altra top ten.

Al primo posto

La Corea del Nord domina tutte le classifiche, con 14Mbps di velocità media di connessione, 39Mbps di media delle velocità di picco, 72% di connessioni sopra ai 5Mbps e 96% di connessioni sopra i 2Mbps.

Riferimenti:

Il caso WikiLeaks

sabato, 15 gennaio 2011

L’Univerità di Urbino organizza un seminario interdisciplinare sul caso WikiLeaks, per mettere a confronto gli accorgimenti tecnologici adottati da WikiLeaks con gli aspetti legali della vicenda che sta cambiando i rapporti tra le diplomazie di tutto il mondo.

Il caso WikiLeaks
aspetti tecnologici e legali
della vicenda che sta scuotendo il mondo

Alessandro Bogliolo e Gabriele Marra

Urbino, Collegio Raffaello
Aula 2 di Informatica Applicata
Piazza della Repubblica 13
Mercoledi’ 26 gennaio 2011, ore 15:00

Il seminario fa parte del programma di seminari del Corso di Laurea in Informatica Applicata, e comporta il riconoscimento di 0.25 CFU agli studenti partecipanti.

Riferimenti:

Your video files on the cloud

lunedì, 10 gennaio 2011

Google docs MP4 cloud

Con questo fumetto Google annuncia il nuovo servizio di “video on the cloud” a chiunque acceda a Google docs.

New! Watch your videos anywhere
loading a video to Google Docs is simple,
and once it’s in the cloud you can watch it
from anywhere.
Just click on the file and start watching.

Tra i consigli che si trovano nella breve pagina di approfondimento c’e’ quello di caricare i video alla massima risoluzione possibile (1920 X 1080).

Le nubi continuano ad addensarsi sulle connessioni a tariffa piatta…

Riferimenti:

Nuove nuvole nel cielo degli operatori

mercoledì, 29 dicembre 2010

MP3 clouds

Si chiama mSpot il portale che porta la musica sulle nuvole per seguire gli utenti ovunque, su piattaforma Apple, Android, o Microsoft. Ma quando dalle nuvole la musica ripiove sulla terra intasa le solite reti degli operatori (mobili e non) che non hanno modelli di business adeguati a sopportare questo nuovo tipo di traffico e a trarne vantaggio.

Il cloud computing non è una novità: è argomento di ricerca da più di 10 anni ed è entrato nell’uso comune grazie alla diffusione di applicazioni e servizi online di successo come quelli offerti da Amazon e, soprattutto, da Google (Google Apps). Se ce ne fosse bisogno, una conferma indiretta della diffusione del cloud computing viene dal recente successo dei netbook .

L’iniziativa di mSpot apre però uno scenario nuovo, perchè spinge gli utenti a depositare in Internet i propri file multimediali, indipendentemente dal desiderio di condividerli con altri o dall’esigenza di elaborarli. La motivazione principale è la comodità di averli sempre “a portata di mano”.

E’ questa la rivoluzione: pensare che ciò che sta in rete sia più a portata di mano di un file sulla memoria di massa del nostro smart phone o del nostro notebook.

Quando si sviluppano sistemi o applicazioni di rete si devono fare i conti con la capacità di elaborazione, lo spazio di archiviazione e la capacità di comunicazione. Di solito si ricorre alla rete quando la comunicazione è essenziale (applicazioni condivise) o quando servono capacità di elaborazione o spazio di storage tali da giustificare il costo della comunicazione. Fino ad ora ascoltare musica non era ritenuta un’attività che rendesse vantaggioso l’uso della rete se non per “scaricare” nuovi file. Infatti le capacità di elaborazione e di memoria dei dispsitivi ultraportatili sono più che adeguate allo scopo. Il fatto di ricorrere alla nuvola solo per comodità, presuppone che la comunicazione tra la nuvola e il proprio dispositivo abbia un costo trascurabile, al punto da riscaricare lo stesso file multimediale ogni volta che lo si vuole ascoltare. Al momento non è così: scaricare un file multimediale ha un costo. Se questo costo non è percepito dall’utente finale, qualcuno deve comunque farsene carico perchè il modello sia sostenibile.

Non escludo che il via-vai di file multimediali tra le nuvole e la terra possa essere un’applicazione vincente, nè che possa generare profitti e utilità, ma di due cose sono convinto. La prima è che tenere i file distanti da chi li deve usare è intrinsecamente antieconomico (la diseconomia è il prezzo da pagare per offrire agli utenti la comodità di cambiare smartphone senza trasferire i file), la seconda è che l’equilibrio tra gli interessi in gioco si può trovare solo con modelli che tengano conto dei costi. In una rete di accesso neutrale si può cercare di instaurare questo equilibrio senza che le nubi minaccino gli operatori.

Riferimenti

Le mille e una proroga

mercoledì, 22 dicembre 2010

Corre voce che nel consiglio dei ministri di oggi si sia tornati a parlare della liberalizzazione del Wi-Fi in occasione dell’approvazione del milleproroghe, il cui testo non è ancora disponibile. Le dichiarazioni dei politici sono contraddittorie e i commenti dei giornali e della rete non possono fare chiarezza su ciò che non si conosce ancora. Alle tante voci aggiungo la mia.

Il comunicato ufficiale pubblicato dal governo a valle del consiglio dei ministri n. 120 non fa alcun riferimento alla liberalizzazione dell’accesso ad Internet. Guardando l’elenco dei provvedimenti discussi e approvati (ma non ancora pubblicati) l’unico che ragionevolmente potrebbe avere a che fare con l’articolo 7 della Legge 155/05 (il cosiddetto decreto Pisanu) è il milleproroghe, che genericamente si intitola “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative“.

Se la liberalizzazione del Wi-Fi è stata discussa nell’ambito del mille proroghe, dovrebbe avere a che fare con una scadenza. Nell’articolo 7 del  Decreto Pisanu l’unica scadenza è quella che riguarda l’obbligo di licenza per il Wi-Fi pubblico, prescritto dal comma a. Quindi a rigore dovrebbero esserci due possibilità:

  1. il comma a dell’Art. 7 è stato prorogato, e quindi per il 2011 sarà tutto come prima;
  2. il comma a dell’Art. 7 non è stato prorogato, e quindi dal primo gennaio non sarà più necessario richiedere la licenza al questore per accendere hot spot Wi-Fi pubblici.

L’abrogazione in toto dell’Art. 7 è poco realistica per due ragioni: la prima è che il milleproroghe mi sembra uno strumento tecnicamente inadeguato per abrogare disposizioni di legge che non hanno scadenza, la seconda è che mi stupirebbe non trovare traccia nel comunicato ufficiale del governo di un provvedimento tanto atteso e discusso.

Quanto ho appena affermato è in contrasto con le dichiarazioni che sono circolate oggi, ma aspetto che a smentire le mie congetture sia il testo dei provvedimenti.

L’offerta rifiutata da chi gestisce offerte

lunedì, 20 dicembre 2010

groupon

Sei miliardi di dollari non bastano a Google per acquisire Groupon, il sito che gestisce offerte locali online. Il fatto che si tratti dell’offerta più alta di sempre e che sia stata rifiutata, la dice lunga sul valore della dimensione territoriale della rete, che è in buona parte ancora inesplorata.