Archivi per la categoria ‘neutralità’

NeutralAccess11 – Vinton Cerf apre il convegno di Urbino

venerdì, 10 giugno 2011

A sorpresa il convegno di Urbino sulla neutralità della rete è stato aperto dall’inventore dei protocolli che da trent’anni regolano il funzionamento di Internet.

Vinton Cerf, oggi vice-president e chief Internet evangelist in Google, negli anni 70 ha sviluppato i protocolli TCP/IP insieme a Robert Kahn e da allora è sempre stato protagonista del dibattito sulla neutralità della rete.

Il convegno di Urbino si è appena aperto e tra oggi e domani sarà teatro di autorevoli interventi e di un vivace dibattito sul tema della net neutrality, divenuto di stringente attualità.

NeutralAccess11 – Iscrizioni aperte

giovedì, 19 maggio 2011

Sono aperte le iscrizioni a NeutralAccess 2011, che possono essere effettuate compilando il modulo online. La partecipazione al convegno è gratuita, ma la registrazione è necessaria per ragioni organizzative.

NeutralAccess2011
Neutralità sostenibile: la catena del valore e gli interessi in gioco
10-11 giugno 2011 – Urbino – Palazzo Ducale

Per rendere più piacevole la partecipazione al convegno e il soggiorno a Urbino e per incrementare le opportunità di incontro trai partecipanti, saranno offerti coffee break, pranzi a buffet e cena di gala all’interno del Palazzo Ducale.

La registrazione gratuita da’ diritto di partecipazione ai coffee break, ai pranzi e alla cena fino ad esaurimento dei posti disponibili. Le richieste verranno soddisfatte rispettando l’ordine di iscrizione. Poiche’ la sala dove si svolgera’ la cena e’ meno capiente della sala convegni, l’ammissione alla cena potra’ essere confermata solo il giorno stesso.

L’iscrizione permette anche di accedere al meccanismo di business matchmaking concepito per consentire ai partecipanti di avere incontri diretti con i relatori.

NeutralAccess11 – Save the date!

sabato, 7 maggio 2011

NeutralAccess-11


Il dibattito sulla net neutrality è a una svolta epocale. L’agenda digitale europea ha indotto le autorità degli stati membri a lanciare consultazioni pubbliche per raccogliere le opinioni delle parti interessate e individuare le linee di intervento che meglio bilanciano i tanti interessi in gioco. Dall’esito del dibattito sulla neutralità dipende lo sviluppo della rete.

Di questo si parlerà a Urbino il 10 e 11 giugno 2011, a NeutralAccess 2011.

Il convegno, alla sua quarta edizione, intende entrare nel vivo del dibattito coinvolgendo direttamente i principali protagonisti per cercare di capire come sia possibile conciliare la neutralità della rete (importante strumento di innovazione e di tutela di diritti, libertà e principi fondamentali) con esigenze tradizionalmente ritenute conflittuali, ma essenziali per lo sviluppo equilibrato e sostenibile della rete e dei servizi a vantaggio del benessere collettivo (quali la convergenza tecnologica su rete IP di servizi soggetti a requisiti di real-time e quality-of-service, lo sfruttamento ottimale della banda disponibile, gli accordi commerciali tra operatori e service provider, la motivazione all’investimento in tutti i segmenti della catena del valore, il superamento del digital divide infrastrutturale e culturale, la sicurezza e la privacy).

La neutralità sostenibile, la catena del valore e il bilanciamento degli interessi in gioco sono i temi di NeutralAccess 2011, che si svolge in due giornate e affianca contributi di carattere scientifico-istituzionale ad interventi proposti da enti e aziende interessati a presentare punti di vista, soluzioni ed esperienze. Il programma provvisorio è delineato di seguito.

La prima giornata si articolerà in due sessioni tecniche e una sessione di business matchmaking, e terminera’ con due eventi sociali:

  • L’agenda digitale e la net neutrality
  • Dibattito: Neutralità sostenibile
  • Business Matchmaking: Incontri di lavoro al Palazzo Ducale
  • Visita alla Galleria Nazionale delle Marche
  • Cena al Palazzo Ducale

La seconda giornata sarà dedicata al Piano Telematico Regionale delle Marche e all’analisi dei segmenti della catena del valore di Internet.

  • Il Piano telematico regionale
  • Gli utenti e i contenuti
  • L’accesso
  • Il trasporto
  • I servizi

NAN: a ciascuno il suo ruolo

venerdì, 21 gennaio 2011

Riprendo il ragionamento sui rapporti tra operatori e fornitori di servizi al quale avevo dedicato un breve commento il mese scorso dopo le richieste avanzata dagli operatori ai service providers. Da allora si sono intensificate le spinte al cambiamento e la FCC è intervenuta nel dibattito sulla neutralità.

Separazione tra rete e servizi

Per tornare sull’argomento riporto la didascalia all’illustrazione di Stefano Tartarotti pubblicata ieri a pagina 19 di Nova24 come spalla all’articolo di Alessandro Longo intitolato “L’infrastruttura divisa dai servizi” (la copia dell’illustrazione mi è stata fornita dall’autore):

A ciascuno il suo
Ruoli separati. Parola d’ordine, la separazione dei ruoli (tra operatori-gestori di rete e fornitori di servizi, tra i quali anche lo stesso accesso internet). Per assicurare, a un tempo, sviluppo e neutralità della rete. Un’idea che si sta facendo strada tra esperti e operatori.

La didascalia offre un’estrema sintesi del contenuto dell’articolo, che a sua sintetizza efficacemente le idee che avevo condiviso con Alessandro Longo via e-mail.

Come un liofilizzato a contatto con l’acqua, la didascalia si espande su questo blog e restituisce tutto il messaggio originale, al quale aggiungo solo uno schema da usare come riferimento. Nello schema le frecce nere rappresentano i flussi di dati, quelle rosse le relazioni economiche(eventuali)  tra utenti e fornitori di servizi, quelle blu le relazioni economiche tra fornitori di servizi e di banda e gestore dell’infrastruttura di accesso e backhauling .

Da: Alessandro Bogliolo
Inviato: sabato 11 dicembre 2010 10:09
Oggetto: strategie di operatori e fornitori di servizi

Con i modelli di business attuali (integrazione verticale e tariffe piatte) le infrastrutture di rete sono sottodimensionate e per gli operatori rappresentano più un costo che un asset. Gli operatori sono disincentivati a promuovere servizi a banda larga, gli utenti che fanno un uso intensivo della rete non hanno garanzie di servizio, gli utenti che non la usano molto pagano anche per quelli che la usano di più, le persone meno motivate restano semplicemente fuori.

Il modello di rete neutrale (NAN) prevede il disaccoppiamento strategico tra infrastruttura e servizi, e strategie commerciali orientate ai servizi. L’infrastruttura di accesso e backhauling è gestita da operatori che ne permettono l’uso a fornitori di servizi e di banda Internet. Gli utenti si connettono all’infrastruttura di accesso prima di sottoscrivere un contratto per la fornitura di banda Internet. Tralasciamo per ora il problema di chi provveda alla fornitura e all’installazione degli apparati eventualmente necessari all’utente per il local loop (anche questo è previsto nel modello, ma discuterne adesso ci porterebbe fuori strada).

A questo punto gli utenti hanno accesso ai servizi, che possono essere venduti da fornitori diversi secondo modelli commerciali diversi. La banda Internet è uno dei servizi, che può ancora essere venduto a tariffa piatta, a consumo, o a tempo. Ma esistono anche servizi che possono essere acquistati senza bisogno di aver sottoscritto un contratto per fornitura di banda Internet. In ogni caso i costi dell’infrastruttura di accesso e backhauling sono coperti dai fornitori di servizi, che hanno rapporti commerciali con l’operatore neutrale che la gestisce. Nota che questo non impone ad un service provider di avere rapporti commerciali con gli operatori, perchè può continuare ad offrire i suoi servizi nella big Internet a chi ha già acquistato banda da un ISP. In questo caso infatti l’operatore che gestisce l’infrastruttura è già retribuito dall’ISP attraverso il quale l’utente esce in Internet. Viceversa, un fornitore di servizi deve avere rapporti commerciali con l’operatore se vuole che i suoi servizi siano accessibili anche agli utenti che non hanno sottoscritto contratti con alcun ISP.

Immaginiamo qualche scenario.

NAN business model

A) Un utente (u1) si collega all’infrastruttura locale (chiamiamola NAN) e acquista banda Internet da un ISP che opera sulla NAN. Una volta in Internet accede ad un servizio (SP1) che non ha alcun rapporto commerciale con l’operatore (gestore della NAN). In questo caso il rapporto tra facebook e l’utente è analogo a quello attuale, mentre l’utente ha rapporti commerciali diretti con l’ISP che paga l’operatore per operare sulla NAN.

B) Un utente (u2) si collega alla NAN senza acquistare banda Internet e usa solo un servizio locale (informazioni turistiche, IPTV, e-government, …) erogato da SP2 all’interno della NAN. Il traffico generato è solo locale. L’utente ha rapporti solo con l’SP, che eroga il servizio secondo le proprie strategie commerciali o sociali, includendo tra i costi l’ospitalità e il trasporto offerti dalla NAN. In questo caso l’SP ha rapporti commerciali con l’operatore.

C) Un utente (u3)  si collega alla NAN senza acquistare banda Internet e accede ad un servizio Internet reso disponibile agli utenti collegati alla NAN attraverso accordi commerciali tra il SP (SP3) e il gestore della NAN. In questo caso l’utente ha rapporti commerciali solo con l’SP, che paga al gestore della NAN il servizio di trasporto e il traffico Internet generato dall’utente.

La neutralità è preservata nella misura in cui il gestore della NAN applica condizioni analoghe a tutti i fornitori di servizi e garantise un trattamento neutrale del traffico tra gli utenti e i fornitori di servizi.

E’ facile dimostrare che in un simile modello le attuali strategie commerciali possono ancora essere applicate, ma in compenso si possono sperimentare anche quelle auspicate dagli operatori, e si possono soddisfare anche le esigenze puntuali di utenti che non sono propensi a stipulare contratti (aumentando la penetrazione di mercato delle reti e dei servizi).

Se a questo aggiungi il supporto al multicast di cui abbiamo parlato qualche settimana fa, le prospettive sono ancora più ampie e in linea con il dibattito in corso.

A.

Il caso WikiLeaks

sabato, 15 gennaio 2011

L’Univerità di Urbino organizza un seminario interdisciplinare sul caso WikiLeaks, per mettere a confronto gli accorgimenti tecnologici adottati da WikiLeaks con gli aspetti legali della vicenda che sta cambiando i rapporti tra le diplomazie di tutto il mondo.

Il caso WikiLeaks
aspetti tecnologici e legali
della vicenda che sta scuotendo il mondo

Alessandro Bogliolo e Gabriele Marra

Urbino, Collegio Raffaello
Aula 2 di Informatica Applicata
Piazza della Repubblica 13
Mercoledi’ 26 gennaio 2011, ore 15:00

Il seminario fa parte del programma di seminari del Corso di Laurea in Informatica Applicata, e comporta il riconoscimento di 0.25 CFU agli studenti partecipanti.

Riferimenti:

Wi-FI vs Wi-IT

martedì, 28 dicembre 2010

Wi-FI vs Wi-IT

Considerando la maturità della normativa finlandese sul wireless viene da pensare che non sia per una semplice coincidenza che la sigla del Wi-Fi termina con la sigla della Finlandia…

In particolare, per quanto ne so, la normativa finlandese è la prima a regolamentare le comunità wireless, fin dal 2007. Si veda il WLAN memorandum della Finnish Communications Regulatory Authority.

Nel frattempo in Italia vengono ancora visti come pionieri ignorati dalla  normativa i ragazzi di Ninux che da anni si organizzano spontaneamente per creare reti wireless comunitarie sui tetti di Roma a partire dalla costruzione dei nodi. E giustamente ne parla Nòva. Consiglio di visitare il sito e il blog di Ninux a chiunque voglia saperne di più sulle community networks.

Da qualche mese è partito un progetto europeo denominato ULOOP (user-centric wireless local loop) che studia i rapporti tra comunità wireless e reti di accesso ad Internet, per metterne in luce le potenzialità e abilitarne il pieno utilizzo. Il progetto tratterà non solo aspetti tecnologici, ma anche sociali, economici e legali.

Riferimenti

http://blog.ninux.org/

Il penultimo miglio

lunedì, 20 dicembre 2010

Il collo di bottiglia delle reti è il penultimo miglio, quello che collega le centrali alle dorsali nelle reti degli operatori. E’ quanto affermava lo scorso ottobre Stefano Quintarelli su Nova24. Sono d’accordo con lui, a parte per il fatto che mi piace chiamare “penultimo miglio” quello che lui chiama “secondo”.

Condivido anche l’idea che la soluzione per superare il collo di bottiglia non vada ricercata in complesse politiche di priorità, ma nella rimozione della scarsità. Per arrivarci occorrono modelli di business che motivino e ripaghino gli investimenti necessari. Prima di arrivarci, non si può fare altro che usare al meglio la banda disponibile.

Gli operatori vogliolo le NAN

sabato, 11 dicembre 2010

France Telecom, Telecom Italia, Vodafone e altri operatori sentono il bisogno di nuovi modelli di business per sostenere il traffico generato sulle proprie reti dalla crescente offerta (e domanda) di contenuti e applicazioni a banda larga.

internet traffic

La situazione e’ ben spiegata negli articoli apparsi su Bloomberg ( Matthew Campbell and Jonathan Browning, 8 dicembre 2010) e su Repubblica.it (Alessandro Longo, 10 dicembre 2010).

In sostanza quello che chiedono gli operatori e’ che i fornitori di contenuti e servizi (Google, Apple, Facebook e gli altri) contribuiscano a pagare il traffico. Questo sovverte il modello di business orientato all’accesso e all’integrazione verticale e apre la strada ad un nuovo modello orientato ai servizi. Al momento la situazione sembra preludere ad uno scontro tra operatori e service provider, e riapre il dibattito sulla neutralita’.

Ma superando le polemiche e i contrasti apparenti quello che chiedono gli operatori sembra proprio l’adozione del modello di “neutral access network” (NAN) che e’ l’oggetto di questo blog. Forse i tempi sono maturi per approfondire il dibattito e per sperimentare sul campo il modello, conciliando le esigenze di operatori e fornitori di servizi a vantaggio dello sviluppo sostenibile delle reti e nel rispetto della neutralita’.

Alessandro Bogliolo

Riferimenti:

NeutralAccess10 – Messaggio di apertura di Roberto Sambuco

martedì, 15 giugno 2010

Riporto il testo del messaggio che ho ricevuto questa mattina dal Dott. Roberto Sambuco, capo del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, per l’apertura del convegno.

Ringrazio il prof. Alessandro Bugliolo per aver organizzato queste due giornate di studio e approfondimento. Un tema importante e delicato, quello dell’accesso neutrale, al quale infatti l’Università di Urbino ha deciso di dedicare un ciclo di convegni che quest’anno è alla sua terza edizione.

Il problema della neutralità della rete deve essere trattato e analizzato insieme al tema della concorrenza per far fronte alle pratiche anticoncorrenziali che possano insorgere e alla capacità della rete stessa. Una sufficiente competitività tra gli operatori, abbinata al processo di semplificazione delle procedure amministrative necessarie per garantire agli utenti di cambiare agevolmente operatore di riferimento, confinerebbe questa tematica ad un dibattito strettamente tecnico sulla gestione della banda scarsa.
Il mercato europeo è tra i più competitivi al mondo e la volontà degli Stati membri, Italia in particolare, è quella di rafforzare questa qualità monitorando con attenzione le eventuali interferenze da parte di terzi sulla gestione del traffico on line.

In questi termini, come anche previsto nei criteri di recepimento del pacchetto regolamentare europeo, che pone l’accento sul concetto di trasparenza nei rapporti tra l’operatore e gli utenti, un requisito basilare nella società dell’informazione è garantire chiarezza dell’informazione stessa.

Un tema vasto che apre molte porte che lascio a voi esplorare in queste due giornate.

Il Capo Dipartimento
dott. Roberto Sambuco

NeutralAccess10 – programma e iscrizioni

venerdì, 28 maggio 2010

Vi segnalo la pubblicazione del modulo di iscrizione e del programma di massima del convegno che si svolgera’ a Urbino il 15 e 16 giugno. Chi volesse intervenire presentando il proprio punto di vista puo’ ancora proporre contributi utilizzando l’apposita procedura online.

NeutralAccess10

15 giugno

10:00 Registrazione
10:45 Apertura e saluti
11:00 Prospettive di sviluppo di reti e servizi a banda larga in Italia
Interventi istituzionali per fare il punto della situazione e discutere le prospettive di sviluppo della societa’ dell’informazione in Italia.
13:00 Buffet al Palazzo Ducale
15:00 Dibattito: l’uovo e la gallina
Possono diffondersi servizi innovativi a banda larga sulle reti gia’ esistenti? E’ possibile investire in reti di nuova generazione prima che si diffondano le applicazioni a banda larga per le quali sono concepite?
16:30 Coffee break
17:00 Business Matchmaking: Incontri di lavoro al Palazzo Ducale
Un meccanismo di business matchmaking verrà messo a disposizione dei partecipanti per favorire scambi di idee e collaborazioni
18:00 Visita ai sotterranei del Palazzo Ducale
20:00 Cena al Palazzo Ducale

16 giugno

09:00 Registrazione
10:00 Infrastrutture e tecnologie abilitanti: reti di accesso, CDN, NGN
Tecnologie e infrastrutture per l’accesso a banda larga e la diffusione di applicazioni multimediali. Next generation networks. Content delivery networks. Multicast.
Enti e aziende sono invitati a proporre contributi
11:30 Coffee break
12:00 Applicazioni trainanti: IPTV, VoIP e non solo
Quali sono le killer application delle reti di nuova generazione? E’ possibile sviluppare e diffondere applicazioni innovative di successo nelle reti gia’ esistenti? E’ possibile che lo sviluppo di nuove applicazioni preceda (e incoraggi) la realizzazione di nuove reti?
Enti e aziende sono invitati a proporre contributi
13:30 Buffet al Palazzo Ducale
14:30 Modelli gestionali e commerciali
Quali forme di collaborazione tra pubblico e privato si possono instaurare? I modelli gestionali e le offerte commerciali degli operatori e dei fornitori di servizi sono a prova di futuro? Come si ripartisce la catena del valore dell’accesso e dei servizi? Quali strategie innovative sono in corso di sperimentazione? E’ possibile adottare modelli che incrementino la penetrazione del mercato e concorrano alla sostenibilita’ delle reti di accesso?
Enti e aziende sono invitati a proporre contributi
16:00 Chiusura dei lavori