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NeutralAccess10 - programma e anticipazioni

Martedì, 8 Giugno 2010

E’ stato pubblicato il programma dettagliato di NeutralAccess10. Ringrazio tutti i relatori che hanno accettato di contribuire.

Il convegno sarà aperto il 15 mattina da un contributo di Roberto Sambuco, Capo del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, a cui faranno seguito gli interventi di Fondazione Ugo Bordoni, Regione Marche, AIIP e AssoProvider che delineeranno la situazione delle infrastrutture e dei servizi a banda larga in Italia. Nel pomeriggio si discuterà il rapporto tra infrastrutture abilitanti e applicazioni trainanti, che è il tema centrale del convegno, si svolgerà la sessione di business matchmaking ai tavolini della caffetteria del Palazzo ducale, si visiteranno i sotterranei e si cenerà a Palazzo.

Il secondo giorno sarà articolato in tre sessioni: nella prima, dedicata alle infrastrutture e alle tecnologie abilitanti, interverranno la Fondazione Ugo Bordoni, i Laboratori Marconi, Essentia, CITEC e Teleinform; nella seconda, dedicata alle applicazioni trainanti, interverranno HD Forum Italia, Neunet, l’Università di Urbino e il Consortium GARR; nella terza, dedicata ai modelli gestionali e commerciali, interverranno AGCOM, Elastic, New Deal Productions, Esaway e Witech.

Per iscriversi è sufficiente compilare l’apposito modulo online .

NeutralAccess10 - programma e iscrizioni

Venerdì, 28 Maggio 2010

Vi segnalo la pubblicazione del modulo di iscrizione e del programma di massima del convegno che si svolgera’ a Urbino il 15 e 16 giugno. Chi volesse intervenire presentando il proprio punto di vista puo’ ancora proporre contributi utilizzando l’apposita procedura online.

NeutralAccess10

15 giugno

10:00 Registrazione
10:45 Apertura e saluti
11:00 Prospettive di sviluppo di reti e servizi a banda larga in Italia
Interventi istituzionali per fare il punto della situazione e discutere le prospettive di sviluppo della societa’ dell’informazione in Italia.
13:00 Buffet al Palazzo Ducale
15:00 Dibattito: l’uovo e la gallina
Possono diffondersi servizi innovativi a banda larga sulle reti gia’ esistenti? E’ possibile investire in reti di nuova generazione prima che si diffondano le applicazioni a banda larga per le quali sono concepite?
16:30 Coffee break
17:00 Business Matchmaking: Incontri di lavoro al Palazzo Ducale
Un meccanismo di business matchmaking verrà messo a disposizione dei partecipanti per favorire scambi di idee e collaborazioni
18:00 Visita ai sotterranei del Palazzo Ducale
20:00 Cena al Palazzo Ducale

16 giugno

09:00 Registrazione
10:00 Infrastrutture e tecnologie abilitanti: reti di accesso, CDN, NGN
Tecnologie e infrastrutture per l’accesso a banda larga e la diffusione di applicazioni multimediali. Next generation networks. Content delivery networks. Multicast.
Enti e aziende sono invitati a proporre contributi
11:30 Coffee break
12:00 Applicazioni trainanti: IPTV, VoIP e non solo
Quali sono le killer application delle reti di nuova generazione? E’ possibile sviluppare e diffondere applicazioni innovative di successo nelle reti gia’ esistenti? E’ possibile che lo sviluppo di nuove applicazioni preceda (e incoraggi) la realizzazione di nuove reti?
Enti e aziende sono invitati a proporre contributi
13:30 Buffet al Palazzo Ducale
14:30 Modelli gestionali e commerciali
Quali forme di collaborazione tra pubblico e privato si possono instaurare? I modelli gestionali e le offerte commerciali degli operatori e dei fornitori di servizi sono a prova di futuro? Come si ripartisce la catena del valore dell’accesso e dei servizi? Quali strategie innovative sono in corso di sperimentazione? E’ possibile adottare modelli che incrementino la penetrazione del mercato e concorrano alla sostenibilita’ delle reti di accesso?
Enti e aziende sono invitati a proporre contributi
16:00 Chiusura dei lavori

NeutralAccess10 - proposta contributi

Domenica, 23 Maggio 2010

E’ possibile proporre contributi da presentare al convegno NeutralAccess 2010, che si svolgerà a urbino il 15 e 16 giugno. Chiunque intenda partecipare attivamente al dibattito esponendo il proprio punto di vista o presentando le proprie soluzioni puo’ proporre un titolo e una breve sintesi compilando il modulo disponibile online all’indirizzo http://blog.neutralaccess.net/NA10/speaker_reg.php

Il convegno di quest’anno è dedicato al rapporto tra applicazioni innovative (che promuovano lo sviluppo di reti di nuova generazione) e infrastrutture di rete (che abilitino lo sviluppo e la fruizione di nuovi servizi). I temi trattati includono:

  • reti di accesso neutrali,
  • reti di nuova generazione,
  • tecnologie per l’accesso ad Internet,
  • digital divide e piani di sviluppo delle infrastrutture,
  • casi di studio,
  • applicazioni verticali non convenzionali,
  • triple and quadruple play,
  • IPTV e Internet TV,
  • VoIP,
  • gestione dell’identità degli utenti,
  • nuovi modelli organizzativi e gestionali,
  • sinergie tra pubblico e privato,
  • reti metropolitane e servizi ai cittadini

Tutte le proposte pertinenti con i temi del convegno verranno accettate fino ad esaurimento degli slot disponibili per le presentazioni. I relatori potranno partecipare al programma di business matchmaking che si svolgerà il pomeriggio del 15 giugno presso il Palazzo Ducale di Urbino.

Riferimenti:

NeutralAccess10 - annuncio

Giovedì, 20 Maggio 2010

Sono finalmente in grado di annunciare NeutralAccess10 (L’uovo e la gallina: reti abilitanti e applicazioni trainanti), terza edizione del convegno annuale sulle reti di accesso neutrali, che si svolgerà presso il Palazzo Ducale di urbino il 15 e 16 giugno 2010.

NeutralAccess10

Il convegno intende fare il punto sullo stato e sulle prospettive di sviluppo delle reti di accesso in Italia, mettere a confronto le soluzioni tecnologiche e i modelli gestionali, discutere gli aspetti normativi, parlare del ruolo della Pubblica Amministrazione nel superamento del divario digitale ed analizzare il legame tra infrastrutture e servizi.

Il tema centrale dell’edizione 2010 è proprio il complesso legame tra reti di nuova generazione e applicazioni innovative a banda larga, che sembrano essere ciascuna in attesa dell’altra. Ampio spazio verra’ dedicato in quest’ambito ad IPTV e Internet TV.

Il convegno si svolge in due giornate e affianca contributi di carattere scientifico-istituzionale ad interventi proposti da enti e aziende interessati a presentare punti di vista, soluzioni ed esperienze.

La prima giornata si articolerà in due sessioni tecniche e una sessione di business matchmaking, e terminera’ con la cena al Palazzo Ducale. La seconda giornata sarà dedicata all’approfondimento di temi specifici con interventi istituzionali e aziendali su: Banda larga e reti di nuova generazione, Applicazioni innovative per reti di nuova generazione, Televisione su reti IP, Modelli gestionali e commerciali per reti sostenibili.

Attenzione alle date: il convegno si svolgerà il 15 e il 16 giugno, che non sono le date che erano state comunicate inizialmente!

Wireless Multicast TV - per la stampa

Giovedì, 29 Aprile 2010

E’ disponibile in anteprima il pdf del comunicato stampa congiunto predisposto dai soggetti che hanno contribuito all’organizzazione dell’evento sulla distribuzione multicast di canali televisivi su reti wireless, che si svolgerà a Urbino il prossimo 5 maggio.

I giornalisti che desiderassero maggiori informazioni possono scrivere a multicast.tv@uniurb.it o chiamare lo 0722 4475.

I giornalisti che desiderassero un accredito stampa per il convegno del 5 maggio possono farne richiesta via e-mail specificando nome, cognome e testata gionralistica in un messaggio intitolato [MulticastTV-press] e inviato a multicast.tv@uniurb.it.

Riferimenti:

ACCESS 2010 - Convegno a Valencia

Giovedì, 8 Aprile 2010

The First International Conference on

Access Networks, Services and Technologies

ACCESS 2010

September 20-25, 2010 - Valencia, Spain

Anche quest’anno il tema delle reti di accesso neutrali verra’ discusso in un convegno internazionale (ACCESS 2010) che si svolgera’ a settembre a Valencia, in Spagna. Chi volesse intervenire al convegno puo’ proporre il proprio contributo al comitato tecnico-scientifico entro il 20 aprile 2010, seguendo le istruzioni pubblicate sul call for papers.

Il convegno di Valencia e’ la seconda edizione del workshop  NEUTRAL-09, che lo scorso anno era stato organizzato a Cannes nel contesto di INTERNET 2009. A differenza della precedente edizione, il convegno del 2010 e’ totalmente incentrato sulle reti di accesso, come risulta evidente dalla nuova denominazione: ACCESS 2010. Tra le linee tematiche trovate la neutralita’ (NEUTRAL) e gli aspetti legali (LEGAL).

Skype e Nokia non bastano

Giovedì, 4 Marzo 2010

skype nokiaLa comparsa del client Skype nell’OVI store, il repository online delle applicazioni ufficiali per i telefoni Nokia, è una novità di grande interesse nel campo della convergenza e dell’interoperabilità tra telefonia mobile e WiFi. L’applicazione consente agli utenti di fare chiamate gratuite skype-to-skype dovunque ci siano reti wireless…

Ma le chiamate sono davvero gratuite solo se lo sono le reti wireless a cui gli smartphone Nokia si collegano in alternativa alle reti 3G. Altrimenti le chiamate hanno un costo che non ha nulla a che fare con il profilo tariffario della telefonia mobile, ma che non è necessariamente conveniente. Se entrambi gli interlocutori hanno contratti a tariffa piatta senza limiti per accedere alle rispettive reti wireless, allora va ancora tutto bene, perchè più usano le reti meglio è. Ma se pagano la connessione in base al traffico, allora il costo delle telefonate (in uscita e in entrata) diventa difficile da quantificare, e diventerebbe proibitivo se skype fosse usato usando la connesione dati della rete mobile stessa. A questo si aggiungono il problema del roaming, che può incidere pesantemente sul traffico dati, e il problema dell’autenticazione per l’accesso WiFi, che può limitare l’usabilità.

Skype e Nokia fanno la loro parte, ma non bastano: per offrire telefonate gratis dovrebbero fare i conti con gli operatori. Se i conti con gli operatori non li fanno loro, devono farli gli utenti. In questo scenario fatico anche a comprendere le reazioni allarmate degli operatori riportate sui giornali di oggi.

A prima vista direi che Skype installato su uno smartphone Nokia non realizza la magia del Kindle: permettere agli utenti di usufruire di un servizio di rete senza preoccuparsi della connessione (si veda il post “Kindle: the Trojan eBook reader“). E così il VoIP non è ancora pronto a svolgere il ruolo di cavallo di troia per le reti wireless.

Lo scenario sarebbe diverso se ci fossero reti di accesso neutrali aperte nei confronti delle quali skype svolgesse il ruolo di service provider. Non mi è difficile immaginare accordi commerciali tra skype e il gestore della rete neutrale che potrebbero portare significativi vantaggi ad entrambi pur facendo gli interessi degli utenti.

Riferimenti:

Un cavallo di Troia per le reti

Venerdì, 22 Gennaio 2010

In Italia solo una persona su 5 e meno di una famiglia su due hanno una connessione a banda larga residenziale (dati tratti dalle tabelle 1.19 e 1.22 della Relazione Annuale 2009 di AGCOM). Il resto della popolazione o non e’ raggiunto dalla rete, o non è  interessato alle offerte degli operatori di rete fissa.

Cavallo di troia

Chi usa Internet abitualmente sa che il suo vero valore sta nella capacità di soddisfare ogni esigenza e fa fatica a pensare che altri non ne percepiscano l’utilità, ma evidentemente è così. Del resto, dire che con Internet si può fare di tutto non aiuta a capire cosa farci realmente. E’ difficile stabilire se digital divide nasca dalla mancanza di offerta o dalla mancanza di domanda, ma è certo che se non cambia l’offerta non cambia la domanda, e se la domanda non cresce gli investimenti nelle infrastrutture di rete non sono remunerativi.

Perché allora non provare a ripartire dai servizi, magari dai più popolari come il telefono o la televisione, presi uno alla volta? In Internet si possono fare telefonate a costi ridotti, si possono ricevere canali televisivi gratuiti, si possono trovare milioni di libri … Non è difficile convincersi che questo è un bene, ma non è facile accettare che per godere di questi benefici si debba prima siglare un contratto pluriennale con un operatore impegnandosi a pagare un canone fisso di accesso.

Diverso sarebbe se l’utente potesse comperare direttamente i servizi online di cui realmente percepisce l’utilità, riuscendo a confrontarli per costo e qualità con quelli tangibili che già conosce. E’ chiaro che per comprare un servizio ogni utente avrebbe bisogno di una connessione e che questa gli sarebbe comunque offerta da un operatore che avrebbe bisogno del proprio utile, ma il ruolo strumentale dell’operatore non apparirebbe centrale e il costo fisso della connessione non costituirebbe una barriera d’accesso ai servizi.

In un modello commerciale orientato ai servizi, chi è interessato (solo) ad uno specifico servizio può rivolgersi direttamente al fornitore di quel servizio il cui prezzo comprenderà il compenso che il fornitore deve all’operatore di rete che garantisce il collegamento all’utente senza imporgli alcun canone fisso. Se la creazione del collegamento richiede anche l’installazione di un apparato a casa dell’utente (Router ADSL, CPE Hiperlan, CPE WiMAX, …) potrebbe essere l’utente a procurarselo una volta per tutte (rivolgendosi ad un rivenditore o a un installatore locale) esattamente come è l’utente ad acquistare consapevolmente l’antenna televisiva, l’apparecchio telefonico, il telefonino, il portatile o il palmare senza bisogno di un operatore che glielo offra apparentemente gratis in cambio di un contratto e di un canone.

In questo modello i servizi più popolari avrebbero la funzione di cavalli di troia per aumentare la penetrazione della banda larga. Non solo perché renderebbero evidenti e diversificate le motivazioni individuali per connettersi in rete, ma anche perché diversificando l’offerta e aumentando la penetrazione del mercato contribuirebbero a rendere remunerativi gli investimenti in infrastrutture di rete.

I modelli commerciali orientati ai servizi sono uno degli elementi distintivi delle reti di accesso neutrali.

Riferimenti:

Reti di accesso neutrali in Linux - 2 - Funzionamento

Mercoledì, 4 Novembre 2009

Questo è il secondo di tre articoli che descrivono un’implementazione di reti di accesso neutrali basata sul policy routing di Linux. Ne descrivo il funzionamento facendo riferimento allo schema architetturale introdotto nel post del primo settembre (che riproduco di seguito per comodità):

NAN architecture

L’architettura di esempio mostrata in figura ha una struttura ad albero: gli utenti sono le foglie, le isole di accesso sono i rami, la dorsale è il tronco e il gateway di smistamento (o policy router) è la radice. Per consentire agli utenti di accedere ai servizi pubblicati nella sottorete servizi è sufficiente l’impostazione dei default gateway delle sottoreti.

Le cose si complicano un po’ quando l’indirizzo da raggiungere non appartiene alla rete di accesso o alla sottorete servizi, ma è un qualunque IP pubblico. La complicazione è duplice. Innanzitutto occorre bloccare l’accesso se l’utente non è autenticato (e l’indirizzo non appartiene alla white list di indirzzi virtualmente interni). In secondo luogo occorre smistare il traffico verso Internet per permettere ad ogni utente di utilizzare l’edge router del provider che preferisce. Queste due funzioni sono svolte dal captive portal e dal gateway di smistamento (o policy router).

Captive portal

Il captive portal e’ rappresentato dal rettangolo grigio pubblicato all’indirizzo 172.20.2.2 della sottorete servizi ed e’ definito come default gateway del policy router. Quando un utente che non ha ancora scelto uno degli edge router disponibili per la navigazione Internet tenta di raggiungere una pagina web esterna alla sottorete servizi e alle eventuali white list, il captive portal lo ridirige su una landing page dalla quale e’ possibile accedere ai servizi interni o scegliere uno degli edge router. La scelta dell’edge router comporta l’impostazione dinamica di un’apposita regola nel policy router.

Policy router

Il policy router smista il traffico generato dagli utenti sugli edge router scelti da ciascuno. Questa funzione di smistamento puo’ essere implementata utilizzando il supporto per il routing avanzato del kernel di Linux. In particolare il file rt_tables installato sul policy router contiene la lista delle tabelle di routing disponibili, con le rispettive priorita’. Nell’implementazione proposta, ad ogni policy router e’ dedicata una tabella di routing. Nel nostro esempio, chiamando ISP_A e ISP_B le tabelle dedicate ai due edge router A e B, il file rt_table conterra’ le righe:

1 ISP_A
2 ISP_B

Ogni tabella contiene a sua volta almeno una regola, che specifica come default gateway l’edge router corrispondente. Altre regole potrebbero essere aggiunte per ottimizzare il traffico. Nel seguente esempio viene specificata una seconda regola per permettere di raggiungere i servizi locali direttamente dal policy router senza passare per l’edge router:

# table ISP_A
ip route add default via 172.20.2.10 dev eth1 table ISP_A
ip route daa 172.20.2.0/24 via 172.20.2.1 table ISP_A

Poiche’ la definizione delle tabelle non ne comporta l’applicazione, tutte le tabelle associate agli edge router possono essere definite in anticipo (una volta per tutte) e applicate dinamicamente in base alle scelte operate dall’utente attraverso la landing page del captive portal.

Immaginiamo che la landing page del captive portal contenga “bottoni” associati agli edge router disponibili. Quando l’utente 172.16.1.23 preme il bottone corrispondente all’edge router A, la sua scelta viene registrata su una database come richiesta in attesa di essere processata. Un demone che gira sul policy router interroga periodicamente il database e processa le richieste pendenti lanciando i comandi necessari a creare le corrispondenti politiche di routing. In questo caso il comando e’ il seguente:

ip route add from 172.16.1.23 table ISP_A

che crea una nuona regola di source-based policy routing il cui effetto e’ l’applicazione della tabella ISP_A a tutto il traffico originato dall’indirizzo 172.16.1.23.

Un meccanismo analogo e’ utilizzato per rimuovere o sostituire le regole.

Continua…

Riferimenti:

  • Andrea Seraghiti and Alessandro Bogliolo, “Neutral Access Network Implementation Based on Linux Policy Routing”, in Proceedings of INTERNET-2009, 2009. [paper] [slides]
  • M. G. Marsh, Policy Routing Using Linux, SAMS, 2006.

Reti di accesso neutrali in Linux - 1 - Architettura

Martedì, 1 Settembre 2009

Abbiamo visto che le reti di accesso neutrali (che indichiamo con l’acronimo NAN, dall’inglese Neutral Access Network) devono:

  • consentire agli utenti di associarsi liberamente alla NAN;
  • permettere ai service provider (SP) di esporre i propri servizi all’interno della NAN;
  • permettere agli Internet Service Provider (ISP) di offrire banda Internet ai propri clienti attraverso la NAN;
  • offrire le stesse condizioni di utilizzo a tutti gli utenti e a tutti i provider (SP e ISP);
  • permettere di incrementare la copertura senza limiti tecnologici;
  • gestire in modo neutrale il traffico tra gli utenti, i servizi dei SP e i gateway degli ISP.

Inoltre, per evidenti ragioni di ordine pratico, dovrebbero essere semplici e indipendenti dalla tecnologia di accesso adottata (WiFi, xDSL, WiMAX, …).

Qualche giorno fa è stata presentata a Cannes una soluzione che soddisfa questi requisiti utilizzando solo comuni distribuzioni di Linux per la gestione della NAN. Ne descrivo brevemente il funzionamento, rimandando al paper e alle slides per eventuali approfondimenti.

Per ragioni di leggibilità divido la descrizione in tre post: in questo presento solo lo schema di massima e l’architettura, mentre nel prossimo descrivo i principi di funzionamento e nel terzo discuto estensioni e problemi aperti.

OAN architecture

La figura precedente mostra lo schema di massima di una NAN (o di una open access network, OAN), che si frappone tra gli utenti (rappresentati in basso) e Internet (in alto). Sono evidenziati gli edge router (o gateway di frontiera) degli ISP e dei SP, la dorsale neutrale (operator neutral backbone) e le isole di accesso (access islands) che offrono connessione agli utenti. Ogni isola di accesso puo’ essere gestita da operatori diversi e differenziarsi dalle altre per tecnologia o per copertura territoriale. La distinzione tra dorsale e isole di accesso non è indispensabile, ma conferisce flessibilità e generalità al modello.

NAN architecture

La figura precedente mostra una soluzione architetturale per l’implementazione di una NAN. Ad ogni isola d’accesso è associata una sottorete il cui default gateway (access router) è il gateway verso la dorsale. Alla dorsale è associata una sottorete separata. Inoltre è definita una ulteriore sottorete nella quale vengono pubblicati i servizi e gli edge router degli ISP. Il gateway posto tra la dorsale e la sottorete servizi è detto gateway di smistamento, o policy router, ed è il default gateway della dorsale. A titolo esemplificativo vengono specificati gli indirizzi IP assegnati agli utenti, alle sottoreti e ai gateway.

Continua…

Riferimenti:

  • Andrea Seraghiti and Alessandro Bogliolo, “Neutral Access Network Implementation Based on Linux Policy Routing”, in Proceedings of INTERNET-2009, 2009. [paper] [slides]