Regole e libero mercato per il futuro di Internet
venerdì, 15 giugno 2012Se ne parla a Roma il 18 giugno 2012 a NeutralAccess 2012, Palazzo Marini, ore 10:30
COMUNICATO STAMPA
Le consultazioni pubbliche sulla neutralità della rete che si sono svolte negli ultimi due anni sono servite ad abbattere tabù sui modelli di gestione della rete, a superare pregiudizi sulle posizioni assunte dai principali protagonisti, a censire i tanti legittimi interessi in gioco e ad individuare principi e valori condivisi nell’interesse comune. Ora che le carte sono tutte sul tavolo occorre giocarle al meglio per costruire il futuro della rete.
Le relazioni conclusive elaborate dalle Autorità nazionali e dagli organismi sovranazionali che hanno indetto le consultazioni pubbliche rendono conto efficacemente delle diverse posizioni espresse e della complessità del problema, ma non arrivano a delineare strategie univoche.
La stessa Commissione Europea invita gli stati membri alla cautela e al coordinamento e guarda con diffidenza ad interventi regolamentari ritenuti prematuri o eccessivi. Le decisioni recentemente assunte dal parlamento olandese in merito alla neutralità dell’accesso ad Internet hanno suscitato reazioni del mercato e della politica che offrono un interessante caso di studio.
E’ opinione ampiamente condivisa che l’intervento normativo debba essere ridotto al minimo e orientato a creare le condizioni per lasciare che sia il libero mercato a garantire lo sviluppo della rete, la convergenza tecnologica e la tutela di interessi e diritti delle parti coinvolte. Ma la strada per raggiungere questo equilibrio non è ancora stata tracciata.
L’equilibrio tra intervento normativo e libero mercato per lo sviluppo della rete è il tema dell’edizione 2012 di NeutralAccess, il convegno sulle reti di accesso che si svolgerà il 18 giugno 2012 a Roma, presso la Sala della Mercede di Palazzo Marini.
Si confronteranno sul tema Mario Frullone (Direttore delle Ricerche della Fondazione Ugo Bordoni), Salvatore Lombardo (Direttore Generale Infratel Italia), Paolo Alagia (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), Giovanni Battista Amendola (Public and Regulatory Affairs – Telecom Italia), Lisa Di Feliciantonio (Head of Regulatory and EU Policy Fastweb), Irene Pivetti (Presidente Associazione Italiana IPTV e LTBF onlus), Paolo Nuti (Presidente Associazione Italiana Internet Provider), Paolo Di Francesco (Consigliere AssoProvider), Alessandro Bogliolo (Prof. Universita’ di Urbino e Presidente NeuNet) e Gianluca Mazzini (Prof. Universita’ di Ferrara e Direttore Generale Lepida SpA).
NeutralAccess 2012 e’ organizzato dall’Università di Urbino nell’ambito del progetto ICT4University del Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Associazione Culturale NeuNet, con l’Associazione Italiana IPTV e con LTBF onlus.
La partecipazione al convegno è gratuita, ma la registrazione è necessaria per la limitata capienza della sala e per le regole di accesso ai palazzi della Camera dei Deputati. Il modulo di registrazione online deve essere compilato entro le ore 24 del 16 giugno 2012
http://blog.neutralaccess.net/NA12/registrazione.html
Per favorire l’incontro e il confronto con i relatori tutti gli iscritti potranno prendere parte al buffet organizzato all’interno di Palazzo Marini e al dibattito che si svolgerà nel primo pomeriggio.
Per informazioni
http://blog.neutralaccess.net/NA12/
info@neunet.it
0722 4475
comunicato stampa


Gianluca Manzacca, dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ha parlato delle prospettive nella regolamentazione delle NGN, prendendo atto dell’importanza del coordinamento tra approcci locali e approcci nazionali ed entrando nel merito dei motivi di intervento pubblico per risolvere situazioni di digital divide o per abilitare lo sviluppo economico. Manzacca ha parlato del ruolo del regolatore negli investimenti pubblici alla luce della legge 69 del 18 giugno 2009, del ruolo consultivo dell’Autorità, della funzione di coordinamento tra programmazione pubblica e privata, di Open Access e delle condizioni che rendono lecito il ricorso ad aiuti di stato.
Gianni Armetta, di New Deal Productions e Streamit.it, ha parlato di modelli di business e costi di diffusione per Internet TV professionali. In particolare ha parlato della difficoltà di conquistare la fiducia del cliente e di portarlo ad investire sull’utenza Internet, che ha un maggior valore rispetto q auella televisiva perchè consapevole e attiva. Ha inoltre illustrato i nuovi modelli di advertising e di business resi possibili dalla televisione in rete. Secondo Armetta le trasmissioni video su Internet subiscono oggi la stessa inerzia e la stessa diffidenza che il web ha vissuto negli anni novanta.
Francesco Russo, di WiTech SpA, ha parlato dei modelli di Business adottati dagli operatori Wireless. In particolare ha descritto la catena del valore e ha messo in evidenza il ruolo dei sistemi di Access management, presentando il sistema WROP di WiTech come strumento abilitante per la adozione di modelli di business ad alto valore aggiunto.
Rodolfo Rughi, di MilliWay, ha parlato delle possibili sinergie tra pubblico e privato per garantire la sostenibilita’ economica delle infrastrutture e il rientro degli investimenti.









