Archivi per la categoria ‘Internet’

Google e la privacy – L’assoluzione in appello e l’azione dei garanti

venerdì, 5 aprile 2013

In febbraio sono state depositate le motivazioni della sentenza d’appello del Caso Google, che a 3 anni dalla sentenza di primo grado del tribunale di Milano ha assolto Google dalla responsabilità per la pubblicazione di contenuti illeciti avvenuta suo tramite. Nel frattempo i garanti della privacy di sei paesi europei si sollevano contro Google riaprendo il dibattito.

Le motivazioni della sentenza d’appello e l’azione dei garanti della privacy verranno approfondite e discusse a Urbino nel corso di un seminario interdisciplinare organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, dal Corso di Laurea in Informatica Applicata e dall’Associazione culturale NeuNet.

Mercoledì 10 aprile 2013, ore 16-18

Aula Magna Dipartimento di Giurisprudenza,Via Matteotti, 1, Urbino

Prof. Gabriele Marra (Diritto penale)
Prof. Alessandro Bogliolo (Sistemi di elaborazione delle informazioni)

Poichè il seminario è inserito tra le attività formative del corso di laurea in Informatica Applicata, agli studenti che frequenteranno il seminario verranno riconosciuti 0.125 CFU.

Riferimenti:

Alleanza per Internet

martedì, 22 gennaio 2013

E’ stata presentata ufficialmente oggi a Roma, nella sede del Garante per la Privacy, l’Alleanza per Internet presieduta da Francesco Pizzetti e promossa, tra gli altri, da Key4biz e Puntoit. Vale la pena di vedere il video di apertura.

La sala era piena e in 2 ore sono riusciti a parlare tutti con argomenti convincenti (se mai ce ne fosse stato bisogno, visto il tema) e ben sintetizzati nei pochi minuti che ciascuno ha avuto a disposizione. Ecco un blob delle principali posizioni espresse:

Già che ci siamo colmiamo il gap con i primi al mondo (Carlo Alberto Carnevale Maffè); l’Alleanza per Internet intende prima di tutto rispettare le regole e partecipare, senza prendere parte, al dibattito politico (Franco Pizzetti); tra i temi essenziali per lo sviluppo ci sono il mobile payment e la copertura WiFi capillare (Franco Pizzetti); occorre investire sulla sicurezza per proteggere dati personali e informazioni strategiche, e risolvere asimmetrie legislative che creano gap competitivi (Antonello Soro); cloud computing, big data, Internet of things e sistemi cognitivi formano un’intelligenza collettiva (Maurizio Decina); la tutela della libertà passa attraverso la net neutrality (declinata con QoS) e la app neutrality (Maurizio Decina); non si tratta di digitalizzare l’esistente, ma di alfabetizzare i non nativi digitali, innovare i processi e puntare sulla cooperazione applicativa (Maurizio Decina); è essenziale darsi delle priorità e l’alfabetizzazione digitale è al primo posto (Franco Bernabè); gli obiettivi dell’Agenda digitale verranno sicuramente centrati, la televisione giocherà un ruolo fondamentale nello sviluppo della banda larga e nell’uso di Internet (Franco Bernabè); il nostro gap è più facile da colmare in tema di digitalizzazione che in tema di infrastrutture, burocrazia, ecc (Franco Bassanini); c’e’ bisogno di una regia politica che garantisca l’attuazione dei provvedimenti (Franco Bassanini); la Cassa Depoisit e Prestiti è pronta ad investire con TI (Franco Bassanini); oggi la preoccupazione non è più quella di difendersi dai media, ma di non restare esclusi (Elisa Manna); il problema dell’alfabetizzazione e della formazione è cruciale perchè anche i nostri giovani sono arretrati rispetto al resto del mondo (Elisa Manna); i consumatori sono la cinghia di trasmissione della società digitale, che è più dell’econimia digitale (Massimiliano Dona); lo sviluppo del mobile payment richiede consapevolezza, sicurezza e convenienza (Massimiliano Dona); occorre preparare i cittadini ad Internet, che è un obiettivo più generale dell’alfabetizzazione, il 75% delle persone non darebbe un centesimo in più per decuplicare la banda Internet (Francesco Vatalaro); non bisogna lanciare una campagna di acculturamento, bisogna rendere Internet più conveniente di qualsiasi altro mezzo per tutti (Francesco Vatalaro); Internet non è la digitalizzazione dell’esistente, l’agenda digitale è un tentativo di autoriforma della PA, ma in Italia l’industria è più indietro della PA (Michele Vianello); la chiave è la condivisione che è più importante della protezione (Michele Vianello); la tecnologia è l’ultimo dei problemi, perchè è già la nostra vita (Michele Ficara); occorre sollecitare i decisori rispiegando loro tutti i vantaggi (Dario Denni).

Il messaggio emerso più chiaramente e coralmente è che occorre colmare il gap culturale e far percepire a tutti l’utilità di Internet rendendola effettivamente vantaggiosa per tutti.

Infine è stata spedita una lettera ai capi dei principali schieramenti politici chiedendo un impegno su tre  punti: 1) nomina di un ministro per l’attuazione dell’agenda digitale, 2) provvedimenti per rendere disponibile il Wi-Fi in tutti gli esercizi commerciali, 3) provvedimenti per lo sviluppo di mobile payment e coupon elettronici.

Se davvero questo è il punto di partenza per colmare il gap verso i primi al mondo, le richieste non sembrano certo troppo ambiziose. Merita piuttosto una riflessione il fatto che dopo tanti anni, tante iniziative e tanti sviluppi tecnologici, la priorità sia ancora il Wi-Fi.

Un modello a 4 corsie per una rete neutrale e sostenibile

sabato, 29 settembre 2012

4-lane Internet model

NeuNet ha appena pubblicato un white paper sulla neutralità della rete.

Il white paper propone un modello a 4 corsie per il futuro della rete, che riconcilia la neutralità (riconosciuta quale valido strumento di difesa dei diritti fondamentali, di stimolo all’innovazione e di tutela dei consumatori) con i molti altri interessi essenziali allo sviluppo della rete e al benessere collettivo (tra i quali la convergenza tecnologica, la qualità del servizio, l’ottimizzazione delle risorse, la remunerazione degli investimenti, il profitto, l’inclusione digitale, la diversificazione, la competizione, la sicurezza e la privacy).

La prima corsia fornisce agli utenti accesso best effort alla rete, la seconda offre servizi di content delivery agli OTT, la terza offre le garanzie di qualità necessarie alla convergenza tecnologica, la quarta è deregolamentata per favorire la sperimentazione di nuovi modelli e la diversificazione dell’offerta.

Il white paper può essere scaricato liberamente dal sito di NeuNet.

Illustrazione di Alessandra Tombesi

Riferimenti:

Banda larga: 3655 piani tariffari a confronto

giovedì, 23 agosto 2012

Google ha pubblicato ieri una banca dati con 3655 piani tariffari a confronto per la banda larga fissa e mobile. I dati sono stati raccolti e resi disponibili nell’ambito dell’iniziativa “Policy by the numbers” e chiunque puo’ contribuire a mantenerli aggiornati iscrivendosi all’International Broadband Pricing Study Group.

Riferimenti:

Per la Commissione Europea è ora di pronunciarsi sulla Net Neutrality

lunedì, 25 giugno 2012

Bruxelles, Sala Fellini dell’Hotel Marivaux, SESERV workshop, Mercoledi’ 20 giugno.

Vesa Terava (Responsabile dell’Unità B2, DG INFSO, della Commissione Europea), parlando delle prospettive della regolamentazione europea sulla Net Neutrality, ha detto che ci sono 3 motivi per i quali la Commissione Europea ritiene che sia giunto il momento di pronunciarsi in materia:

1) i dati del BEREC, secondo i quali il 20% degli utenti di Internet mobile in Europa subiscono restrizioni discriminatorie (http://erg.eu.int/doc/whatsnew/pr29052012.pdf);

2) il rischio di frammentazione e confusione causato dalle iniziative autonome (ritenute premature) di alcuni stati membri  (http://lnkd.in/hPcCYD);

3) l’esigenza di certezza normativa manifestata dagli investitori.

Fino ad ora la Commissione riteneva che la NN fosse sufficientemente tutelata dall’ultima revisione del quadro normativo sulle Comunicazioni Elettroniche, che copre già gli aspetti principali:
- scelta (art. 8 of FD),
- trasparenza (art. 20 and art. 21 of USD),
- QoS (art. 22(3) of USD),
- cambio di operatore (art. 30 USD),
- privacy (art. 5 of ePrivacy Directive).

Ora la Commissione ha in cantiere nuove linee guida su trasparenza, traffic management, switching, e uso responsabile degli strumenti di traffic management.

Riferimenti:

NeutralAccess12 – Atti – Quante corsie nel futuro della rete?

martedì, 19 giugno 2012

Si è svolta ieri a Roma la quinta edizione di NeutralAccess. I dati e i punti di vista presentati dai relatori hanno composto un quadro articolato e organico che ha offerto visioni insolitamente chiare dello stato della rete e delle prospettive dell’Agenda Digitale Europea per il 2020.

In attesa degli atti e delle registrazioni degli interventi (in corso di pubblicazione), ecco alcuni dei temi che sono stati trattati:

  • Paolo Talone (Fondazione Ugo Bordoni), Condivisione del backhauling, spread tra banda e servizi, gap tra domanda e offerta su reti UBB;
  • Salvatore Lombardo (Infratel Italia), Modelli di intervento (public DBO,  Joint Venture, private DBO), penetrazione BB su rete fissa (50% di DSL invenduto);
  • Paolo Alagia (AGCOM), Intervento policy maker mirato a risolvere bottlenecks, degrado best effort, combinazione di potere di mercato & integrazione verticale;
  • Giovanni Battista Amendola (Telecom Italia), Tradeoff tra take-up commerciale e copertura UBB 100mbps, Studio Analysys Mason, Obiettivi agenda digitale 2020 raggiungibili con azioni correttive;
  • Lisa Di Feliciantonio (Fastweb), NN senza conflitti inconciliabili in Italia/EU, Prioritizzazione traffico time-sensitive, Diversificazione dell’offerta, Trasparenza e monitoraggio affidati a soggetti di garanzia;
  • Irene Pivetti (Associazione Italiana IPTV e LTBF onlus), Contenuti ludici come strumento di marketing, Mancanza di offerte per segmenti inconsueti (professionale, sociale) e zone marginali (microcomuni) con grandi esigenze/potenziali, Appello alla neutralità di azione;
  • Paolo Nuti (AIIP), Rete fissa ed esperienza mobile, Redditività rete fissa e centralità del pricing, Neutralità dei servizi (condizioni non discriminatorie);
  • Paolo Di Francesco (AssoProvider), ISP in prima linea verso i clienti, Apertura a spinte dal basso, Mancanza di roadmap verso IPv6 (neutralità del NAT), Ridistribuzione di risorse scarse.

Gli spunti offerti dalle relazioni sono stati ripresi nel dibattito pomeridiano, introdotto da Alessandro Bogliolo (Università di Urbino e NeuNet) e moderato da Gianluca Mazzini (Università di Ferrara e Lepida spa). Partendo dalle diverse esigenze che le reti IP sono chiamate a conciliare (Accesso neutrale ad Internet, Uso ottimale di risorse scarse, Convergenza tecnologica, Opportunità di business e remunerazione degli investimenti) i partecipanti si sono confrontati su tre domande principali:

  1. Quante corsie nel futuro della rete? (Gestite/remunerate come e da chi? Con quali regole? Con quale mercato? Con quali metriche per il pricing?)
  2. E’ possibile/utile sperimentare modelli nuovi su vecchie reti? (Come diversificare l’offerta? Come incentivare la domanda?)
  3. Quanto è alto il rischio di digital divide di nuova generazione?

Gli atti e le registrazioni degli interventi sono in corso di pubblicazione all’indirizzo: http://blog.neutralaccess.net/NA12/atti.html

Regole e libero mercato per il futuro di Internet

venerdì, 15 giugno 2012

Se ne parla a Roma il 18 giugno 2012 a NeutralAccess 2012, Palazzo Marini, ore 10:30

COMUNICATO STAMPA

Le consultazioni pubbliche sulla neutralità della rete che si sono svolte negli ultimi due anni sono servite ad abbattere tabù sui modelli di gestione della rete, a superare pregiudizi sulle posizioni assunte dai principali protagonisti, a censire i tanti legittimi interessi in gioco e ad individuare principi e valori condivisi nell’interesse comune. Ora che le carte sono tutte sul tavolo occorre giocarle al meglio per costruire il futuro della rete.

Le relazioni conclusive elaborate dalle Autorità nazionali e dagli organismi sovranazionali che hanno indetto le consultazioni pubbliche rendono conto efficacemente delle diverse posizioni espresse e della complessità del problema, ma non arrivano a delineare strategie univoche.

La stessa Commissione Europea invita gli stati membri alla cautela e al coordinamento e guarda con diffidenza ad interventi regolamentari ritenuti prematuri o eccessivi. Le decisioni recentemente assunte dal parlamento olandese in merito alla neutralità dell’accesso ad Internet hanno suscitato reazioni del mercato e della politica che offrono un interessante caso di studio.

E’ opinione ampiamente condivisa che l’intervento normativo debba essere ridotto al minimo e orientato a creare le condizioni per lasciare che sia il libero mercato a garantire lo sviluppo della rete, la convergenza tecnologica e la tutela di interessi e diritti delle parti coinvolte. Ma la strada per raggiungere questo equilibrio non è ancora stata tracciata.

L’equilibrio tra intervento normativo e libero mercato per lo sviluppo della rete è il tema dell’edizione 2012 di NeutralAccess, il convegno sulle reti di accesso che si svolgerà il 18 giugno 2012 a Roma, presso la Sala della Mercede di Palazzo Marini.

Si confronteranno sul tema Mario Frullone (Direttore delle Ricerche della Fondazione Ugo Bordoni), Salvatore Lombardo (Direttore Generale Infratel Italia), Paolo Alagia (Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni), Giovanni Battista Amendola (Public and Regulatory Affairs – Telecom Italia), Lisa Di Feliciantonio (Head of Regulatory and EU Policy Fastweb), Irene Pivetti (Presidente Associazione Italiana IPTV e LTBF onlus), Paolo Nuti (Presidente Associazione Italiana Internet Provider), Paolo Di Francesco (Consigliere AssoProvider), Alessandro Bogliolo (Prof. Universita’ di Urbino e Presidente NeuNet) e Gianluca Mazzini (Prof. Universita’ di Ferrara e Direttore Generale Lepida SpA).

NeutralAccess 2012 e’ organizzato dall’Università di Urbino nell’ambito del progetto ICT4University del Dipartimento per la Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Tecnologica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in collaborazione con l’Associazione Culturale NeuNet, con l’Associazione Italiana IPTV e con LTBF onlus.

La partecipazione al convegno è gratuita, ma la registrazione è necessaria per la limitata capienza della sala e per le regole di accesso ai palazzi della Camera dei Deputati. Il modulo di registrazione online deve essere compilato entro le ore 24 del 16 giugno 2012
http://blog.neutralaccess.net/NA12/registrazione.html

Per favorire l’incontro e il confronto con i relatori tutti gli iscritti potranno prendere parte al buffet organizzato all’interno di Palazzo Marini e al dibattito che si svolgerà nel primo pomeriggio.

Per informazioni
http://blog.neutralaccess.net/NA12/
info@neunet.it
0722 4475
comunicato stampa

NeutralAccess12 – Save the date

sabato, 26 maggio 2012

L’edizione 2012 di NeutralAccess si svolegrà a Roma il 18 giugno, nella sala della Mercede di Palazzo Marini. A conclusione delle consultazioni pubbliche sulla neutralità della rete, si parlerà del difficle equilibrio tra intervento normativo e libero mercato nel futuro di Internet.

Il programma e il modulo di registrazione saranno pubblicati la prossima settimana.

La neutralità olandese passa in senato

giovedì, 10 maggio 2012

I fuochi d’artificio sono quelli del blog olandese BITS OF FREEDOM, che si batte per la neutralità della rete e da giugno 2011 ha pubblicato una traduzione inglese ufficiosa della legge olandese sulla neutralità, sperando che possa servire da modello in altri paesi.

In effetti l’Olanda è il primo paese dopo il Cile ad imporre la neutralità della rete per legge. Lo ha fatto a partire da giugno 2011, con l’approvazione in parlamento di una legge che ha suscitato forti polemiche, non solo tra gli oeratori, che hanno reagito aumentando le tariffe, ma persino del commissario europeo Neelie Kroes, che ha accusato l’Olanda di essersi mossa da sola e con poca prudenza.

Proprio queste reazioni rendevano non scontata l’approvazione del Senato, arrivata due giorni fa, 8 maggio 2012. In realtà il testo dovrà ripassare in Senato il 15 per correggere una svista, ma la legge sembra ormai arrivata alla fine dell’iter di approvazione, che terminerà con la firma della Regina e l’entrata in vigore.

Discussione su LinkedIn: http://lnkd.in/hPcCYD.

Toll-free Internet

giovedì, 10 maggio 2012

I numeri verdi (toll-free) sono stati introdotti a partire dai tardi anni sessanta in Inghilterra e in America e hanno rappresentato un’importante innovazione nei modelli di business degli operatori telefonici, consentendo ad aziende, enti e pubbliche amministrazioni di offrire servizi gratuiti facendosi carico dei costi delle chiamate che altrimenti avrebbero dovuto pagare i loro utenti.

Mentre si discute di neutralità della rete e gli operatori chiedono ai fornitori di servizi over the top (OTT) di contribuire a sostenere il costo del traffico che i loro utenti generano nelle reti di accesso e backhauling, i numeri verdi offrono una metafora semplice ed efficace per comprendere l’interesse che gli stessi OTT potrebbero avere nell’essere raggiunti gratuitamente dai propri utenti facendosi carico dei costi di connessione.

E’ di due giorni fa un’intervista al CTO di Verizon, Tony Melone, che ritiene probabile (al 51%…)  l’adozione di un simile modello, almeno in via sperimentale.

Si tratta di una visione coerente con quanto è stato piu’ volte proposto su questo blog fin dal 2009: adottare modelli di gestione delle reti di accesso che consentano non solo di accedere ad Internet, ma anche di sviluppare applicazioni e servizi verticali in cui il costo della connessione è nascosto all’utente finale.

E’ quanto ha fatto da tempo Amazon con il Kindle 3G, che è sempre connesso al bookstore di Amazone e non solo grazie ad una SIM integrata che risparmia all’utente la noi di stipulare un contratto con un operatore e lo mette al sicuro dai costi del roaming internazionale.

Riferimenti:

Verizon CTO predicts ‘toll free’ data