Federico Bo definisce le proprie riflessioni un divertissement intellettuale, ma credo che vadano oltre. Al di là del tentativo di definizione di un piano di studi, decisamente prematuro, l’analisi dei fabbisogni e degli obiettivi formativi e l’enumerazione degli ambiti disciplinari coinvolti sono un punto di partenza concreto e promettente.
Trovo inoltre interessante (e nel contesto attuale decisamente confortante e controtendenza) che dall’esterno del mondo accademico Federico Bo riconosca il valore strategico e il vantaggio competitivo che potrebbe derivare dall’istituzione di un corso di laurea in grado di cogliere talmente bene la natura della scienza del web da contribuire concretamente a definirla e a svilupparla.
Seguirò con molto interesse il dibattito che Federico conduce sul suo blog, non solo perchè le discipline di cui mi occupo hanno a che fare con le scienze del web, ma anche per studiare (e magari contribuire ad affinare) i meccanismi con cui un corso di laurea potrebbe effettivamente essere progettato dal basso.
Il Festival si svolgerà a Urbino dal 10 al 12 ottobre, ma il concorso fotografico è già aperto. Per partecipare basta fotografare scene di vita nel wireless campus, caricarle su Flickr entro il primo ottobre con i tag “conversazionidalbasso, 2008, lwc, uwic” e spargere la voce. Saranno ammesse alla fase finale del concorso le 20 foto che l’8 ottobre avranno raggiunto la maggiore popolarità secondo il ranking di Flickr.
Leggetevi il regolamento e date un’occhiata alle foto in cocorso. Le vostre preferenze saranno determinanti.
Approfitto della splendida ambientazione scelta dagli organizzatori di SENSORCOMM-08 per caricare sul blog un video un po’ più accattivante del solito. In realtà non è solo un pretesto, ma un’antcipazione: dopo la piscina il video inquadra il computer su cui gira la simulazione di un nuovo algoritmo di routing a cui stiamo lavorando e di cui tornero’ a parlare piu’ avanti. L’idea su cui si basasarà presentata domani al convegno ed è descritta sugli atti di cui riporto un estratto.
Riflessi sullo schermo insieme a me (da sinistra), si vedono Andrea e Saverio. C’è anche Lele, ma non compare perchè è rimasto a presidiare l’ufficio mobile che abbiamo allestito vicino ad una presa elettrica ai tavoli di Le Ciel, Le Soleil e la Mer. L’alimentazione elettrica non è ancora wireless malgrado gli sforzi del MIT…
Per completezza di informazione, l’ambiente di simulazione che compare nel video è OMNeT++.
Gianluca Mazzini, dell’Università di Ferrara e di Lepida SpA, parla di “Reti di Accesso di Iniziativa Pubblica contro il Digital Divide“, presentando il caso dell’Emilia Romagna. Potete consultare le slides, guardare il video della presentazione, e inviare commenti.
A Gianluca va anche riconosciuto il merito di essere stato nei 10 minuti previsti dal programma e da YouTube!
Adriano Gattoni, dirigente della Provincia di Pesaro e Urbino, parla di “Reti d’accesso: l’esperienza della Provincia di Pesaro e Urbino“, secondo dei tre interventi dedicati alle reti di accesso di iniziativa pubblica. Anche in questo caso pubblichiamo le slides e la registrazione dell’intervento.
Maria Laura Maggiulli, responsabile del Piano Telematico regionale della Regione Marche, tiene una relazione dal titolo “La banda larga come modello di sviluppo del territorio marchigiano“. Il suo è stato il primo di una serie di 3 interventi dedicati alle reti di accesso di iniziativa pubblica. Potete consultare le slides, vedere la presentazione (in due parti) e inviare commenti.
Mario Frullone, direttore delle ricerche della Fondazione Ugo Bordoni (FUB), illustra “Le prospettive del WiMax“. Il video della sua relazione è pubblicato in due parti e i commenti inviati sul blog verranno portati alla sua attenzione. Buona visione.
Dario Denni, segretario generale dell’Associazione Italiana Internet Provider (AIIP), tiene una relazione intitolata ” Il tempo delle scelte: una tattica per vincere la sfida tecnologica“. Come al solito vi invito a scaricare le slides, a guardare la presentazione (in due parti) e a scrivere eventuali commenti.
Laura Rovizzi, partner Open Gate Italia, parla di “Reti di nuova generazione e regolamentazione della parità di accesso“. Il suo intervento è riportato di seguito suddiviso in tre parti. Anche Laura è disponibile a rispondere online ai vostri eventuali commenti.