Archivio di maggio 2012

NeutralAccess12 – Save the date

sabato, 26 maggio 2012

L’edizione 2012 di NeutralAccess si svolegrà a Roma il 18 giugno, nella sala della Mercede di Palazzo Marini. A conclusione delle consultazioni pubbliche sulla neutralità della rete, si parlerà del difficle equilibrio tra intervento normativo e libero mercato nel futuro di Internet.

Il programma e il modulo di registrazione saranno pubblicati la prossima settimana.

La neutralità olandese passa in senato

giovedì, 10 maggio 2012

I fuochi d’artificio sono quelli del blog olandese BITS OF FREEDOM, che si batte per la neutralità della rete e da giugno 2011 ha pubblicato una traduzione inglese ufficiosa della legge olandese sulla neutralità, sperando che possa servire da modello in altri paesi.

In effetti l’Olanda è il primo paese dopo il Cile ad imporre la neutralità della rete per legge. Lo ha fatto a partire da giugno 2011, con l’approvazione in parlamento di una legge che ha suscitato forti polemiche, non solo tra gli oeratori, che hanno reagito aumentando le tariffe, ma persino del commissario europeo Neelie Kroes, che ha accusato l’Olanda di essersi mossa da sola e con poca prudenza.

Proprio queste reazioni rendevano non scontata l’approvazione del Senato, arrivata due giorni fa, 8 maggio 2012. In realtà il testo dovrà ripassare in Senato il 15 per correggere una svista, ma la legge sembra ormai arrivata alla fine dell’iter di approvazione, che terminerà con la firma della Regina e l’entrata in vigore.

Discussione su LinkedIn: http://lnkd.in/hPcCYD.

Toll-free Internet

giovedì, 10 maggio 2012

I numeri verdi (toll-free) sono stati introdotti a partire dai tardi anni sessanta in Inghilterra e in America e hanno rappresentato un’importante innovazione nei modelli di business degli operatori telefonici, consentendo ad aziende, enti e pubbliche amministrazioni di offrire servizi gratuiti facendosi carico dei costi delle chiamate che altrimenti avrebbero dovuto pagare i loro utenti.

Mentre si discute di neutralità della rete e gli operatori chiedono ai fornitori di servizi over the top (OTT) di contribuire a sostenere il costo del traffico che i loro utenti generano nelle reti di accesso e backhauling, i numeri verdi offrono una metafora semplice ed efficace per comprendere l’interesse che gli stessi OTT potrebbero avere nell’essere raggiunti gratuitamente dai propri utenti facendosi carico dei costi di connessione.

E’ di due giorni fa un’intervista al CTO di Verizon, Tony Melone, che ritiene probabile (al 51%…)  l’adozione di un simile modello, almeno in via sperimentale.

Si tratta di una visione coerente con quanto è stato piu’ volte proposto su questo blog fin dal 2009: adottare modelli di gestione delle reti di accesso che consentano non solo di accedere ad Internet, ma anche di sviluppare applicazioni e servizi verticali in cui il costo della connessione è nascosto all’utente finale.

E’ quanto ha fatto da tempo Amazon con il Kindle 3G, che è sempre connesso al bookstore di Amazone e non solo grazie ad una SIM integrata che risparmia all’utente la noi di stipulare un contratto con un operatore e lo mette al sicuro dai costi del roaming internazionale.

Riferimenti:

Verizon CTO predicts ‘toll free’ data