Archivio di giugno 2009

NeutralAccess09 – grazie a tutti

domenica, 14 giugno 2009

A convegno concluso ringrazio tutti sinceramente.

Ringrazio il Dipartimento per le Comunicazioni per l’attenzione che ha riservato all’evento.

Ringrazio Gianluca Mazzini e Giovanni Cancellieri per l’ottimo lavoro che hanno svolto moderando le sessioni tecniche.

Ringrazio gli autorevoli relatori che ho invitato a parlare, per aver accettato l’invito e per aver contribuito in modo determinante alla qualità dell’evento.

Ringrazio i relatori che hanno proposto contributi, per aver colto appieno il tema e lo spirito del convegno e per aver rispettato rigorosamente i tempi stretti delle presentazioni.

Ringrazio tutti quelli che sono stati al gioco del matchmaking, per aver saputo cogliere al tempo stesso lo spirito ludico dell’esperimento e l’utilità pratica del risultato.

Ringrazio tutti i presenti, per aver sacrificato alle reti di accesso neutrali uno splendido fine settimana di giugno.

Ringrazio i tecnici della Soprintendenza, per l’allestimento della sala e per le riprese video.

Ringrazio la caffetteria del Palazzo Ducale, per l’ottimo servizio e per la flessibilità con cui si sono adattati alle nostre mutevoli esigenze.

Ringrazio per l’organizzazione e per il supporto tecnico i miei più stretti collaboratori: Erika e Andrea, sui quali sapevo di poter contare come sempre, e Sara, sulla quale ho scoperto con piacere di poter contare.

NeutralAccess09 – secondo giorno

domenica, 14 giugno 2009

La giornata è stata lunghissima. In realtà lo è stata meno di ieri, ma è stata più faticosa perchè non ci sono stati eventi conviviali o giochi sperimentali a spezzare il ritmo. Il compito difficilissimo di moderare e gestire questa giornata è toccato a Giovanni Cancellieri, che ringrazio per la competenza, l’esperienza e il rigore con cui ha condotto le sessioni.

fotoL’apertura è stata dedicata al piano telematico regionale delle Marche. Marialaura Maggiulli ha fatto il punto sullo stato di avanzamento. Cinzia evangelisti ha presentato i risultati di un censimento puntuale sulla disponibilità di banda da cui si evince (come era evidente ma mai quantificato così rigorosamente, benchè sottolineato anche dal rapporto Caio) che il digital divide è ben di più del 5% e si trova anche in comuni nominalmente raggiunti dalla banda larga. Adriano Gattoni ha presentato la gara unica per la copertura wireless delle quattro province marchigiane. Dario Denni e Paolo di Francesco, in rappresentanza di AIIP e Assoprovider, hanno presentato il proprio punto di vista sul piano per la banda larga.

fotoDopo un coffee break di 10 minuti i lavori sono ripresi con una sessione dedicata alle soluzioni tecnologiche per le reti d’accesso presentate da Altran, Townet, Aria, NB factory, Essentia e Cisco. Ad ogni relatore è stato concesso un quarto d’ora, non un minuto di più.

Un breve pranzo a buffet e si è ripreso con un’ultima sessione dedicata a modelli gestionali, casi di studio e applicazioni non convenzionali delle reti di accesso. Si è parlato di reti pubbliche e di identità federate (Lepida), di browser TV (New Deal Production), di reti wireless per i turisti (Broadband Beach), di domotica (Luca Romanelli), di modelli di copertura del territorio (Milliway), di VoIP e reti di emergenza (Arscomm) e di uso appropriato delle frequenze (Teleinform).

fotoAl momento della presentazione di Gianni Armetta (New Deal Production) abbiamo deciso di provare a proiettare in sala un video ad alta definizione ricevuto in tempo reale da Streamit su un portatile collegato ad un qualunque hotspot pubblico della rete Urbino Wireless Campus (al quale per altro la sala del convegno era collegata con un bridge e un ulteriore rilancio WiFi). Ha funzionato!

Nei prossimi giorni pubblichero’ le presentazioni e le registrazioni video. Ad ogni presentazione sarà associato un post in modo che, mandando commenti, possiate continuare a fare domande ai relatori e contribuire al dibattito sulle reti di accesso. Come lo scorso anno chiedero’ ai relatori la disponibilità a rispondere sul blog alle vostre domande.

Non mi resta che ringraziare tutti, ma lo faccio con un nuovo post.

NeutralAccess09 – primo giorno

sabato, 13 giugno 2009

Si è da poco conclusa la prima giornata del convegno e il mio personale bilancio è molto positivo per la qualità e l’originalità dei contributi, per la generosità dei relatori, per i toni informali, per la vivacità del dibattito, per la partecipazione del pubblico, per la giornata di sole, per il successo dell’esperimento di matchmaking e per il piacere di parlare di cose interessanti con persone amiche nella cornice del palazzo ducale di Urbino in una splendida giornata di sole.

fotoGianluca Mazzini è stato un ottimo moderatore-facilitatore del dibattito. Roberto Sambuco ha mandato un messaggio sulla neutralità della rete con il quale abbiamo aperto il convegno. Mario Frullone, Giancarlo Ferraiuolo e Salvatore Lombardo hanno delineato lo stato della rete in Italia e commentato gli scenari di sviluppo alla luce del recentissimo piano del governo. Massimo Morgantini ha parlato delle iniziative del Dipartimento per l’Innovazione e le Tecnologie orientate a stimolare le università a fare da precursori dello sviluppo tecnologico nell’ambito delle reti e dei servizi di rete. Maurizio Pierlorenzi ha parlato delle violazioni dei sistemi informatici e dei compiti della Polizia Postale.

fotoNel pomeriggio il dibattito su neutralità ed esternalità positiva ha cercato di dare risposte alle seguenti domande, stimolate dalle realzioni della mattina, da una mia presentazione sulle reti di accesso neutrali e dalle riflessioni di Fabio Giglietto (sociologo esperto di reti sociali) e di Gabriele Marra (professore di diritto penale).

  1. La neutralità innesca esternalità positive a livello delle reti di accesso?
  2. L’esternalità positiva può contribuire a risolvere situazioni di digital divide infrastrutturale e culturale?
  3. Conviene fare reti sovradimensionate (best effort) o sottodimensionate (con traffic shaping/access tiering/…)?
  4. Alle infrastrutture di rete si applica la legge di mercato?
  5. Quali violazioni al principio di neutralità possono essere ammesse?
  6. Le reti di accesso neutrali valorizzano la dimensione locale della rete?
  7. Fino a che punto gli operatori devono collaborare alla prevenzione del crimine?

fotoLa sessione di matchmaking ha funzionato perfettamente, grazie alla puntualità e la disponibilità con cui i partecipanti si sono prestati all’esperimento.

La giornata si è conclusa come previsto con la visita alla mostra Raffaello e Urbino e con la cena al Palazzo Ducale (ben gestita dal servizio di catering della caffetteria del palazzo).

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Domani si ricomincia alle 10 e il ritmo sarà ancora più serrato.

NeutralAccess09 – Roberto Sambuco sulla neutralità della rete

sabato, 13 giugno 2009

Riporto il testo del messaggio che ho ricevuto questa mattina dal Dott. Roberto Sambuco, capo del Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico, per l’apertura del convegno.

Vi ringrazio per avermi invitato a partecipare a questo interessante convegno,
tuttavia impegni istituzionali mi impediscono di intervenire personalmente.

Ci tengo però a trasmettervi un mio breve contributo a un tema- quello della neutralità della rete – così rilevante nel mondo di Internet e delle comunicazioni elettroniche per le diverse implicazioni che ha a livello tecnico, economico e sociale.

L’elemento essenziale per lo sviluppo del Paese in tutti i settori è rappresentato da un’infrastruttura di rete evoluta in grado di assicurare una qualità trasmissiva e una capacità di banda adeguata a supportare i servizi – siano essi “dati”, “voce”, o “video”- della società dell’informazione.

Il Dipartimento per le Comunicazioni del Ministero dello Sviluppo Economico ha stilato un piano che risponde alle articolate esigenze del Paese e che – come avrete letto nelle rassegne stampa di questi giorni – permetterà l’azzeramento del digital divide entro 4 anni, portando a quasi il 96 per cento della popolazione una connettività sino a 20 megabit/s e per il restante 4 per cento circa una connettività wireless sino a 2 megabit/s.

Il Paese quindi sarà dotato di una rete robusta e affidabile su cui viaggeranno servizi sempre più avanzati e sofisticati, la cui gestione implica un’attenzione particolare e calibrata alle differenti esigenze delle singole applicazioni tutelando al contempo i diritti dell’utente.

Il progetto italiano è in linea con le direttive comunitarie in via di approvazione nel nuovo pacchetto regolamentare europeo, che – come largamente sostenuto dal nostro Governo, favoriscono il mercato delle reti di nuova generazione superando così il problema delle limitazioni di traffico e, quindi, in parte anche il concetto di neutralità della rete.

Di fatto, il problema della non neutralità della rete non si porrebbe laddove esistesse una sufficiente competitività tra gli operatori (che garantisca agli utenti anche di cambiare agevolmente operatore di riferimento). E da questo punto di vista, il mercato europeo è tra i più competitivi e la volontà degli Stati membri, Italia in particolare, è quella di rafforzare questa qualità.

In questi termini, l’accento va posto sul concetto di trasparenza nei rapporti tra l’operatore e gli utenti: un requisito basilare nella società dell’informazione è, infatti, garantire chiarezza dell’informazione stessa.

Certo che queste due giornate di dibattito forniranno utili e importanti spunti di riflessione, vi auguro buon lavoro.

Il Capo Dipartimento
dott. Roberto Sambuco

Banda larga: rapporto Caio e piano nazionale

giovedì, 11 giugno 2009

Il rapporto dell’OECD (OCSE) sulla banda larga mette in evidenza il ritardo dell’Italia.

broadband penetration

Il rapporto Caio delinea un quadro non meno impietoso e parla di strategie per perseguire due obiettivi: universalita’ di accesso e di qualita’ della rete. Per il primo prospetta un investimento di 1.2 Miliardi di euro entro il 2011 per portare almeno 2Mbs al 99% della popolazione (contro l’88% attuale). Per il secondo prospetta tre scenari di sviluppo di reti di nuova generazione per:

  1. ottenere al leadership europea (investimenti di 10 miliardi in 5 anni, costituzione azienda rete nazionale integrata, rete in fibra e in rame, 10 milioni di famiglie raggiunte con FTTH)
  2. non arretrare in europa (investimenti di 5.4 miliardi in 4 anni, costituzione azienda rete nazionale in fibra, rete in fibra parallela a quella in rame, 4.3 milioni di famiglie raggiunte con FTTH)
  3. sfruttare la flessibilita’ sul territorio (sinergie con enti locali, costituzione di aziende di rete locali, investimenti su rete in fibra)

Due giorni fa il Viceministro Romani, con Francesco Caio, ha presentato in Parlamento (e alla stampa) il piano sulla banda larga che persegue il primo obiettivo del rapporto Caio: l’universalita’ dell’accesso. Il piano prevede la copertura del 100% della popolazione entro il 2012 con almeno 2Mbs. Lo stanziamento previsto e’ di 1.47 miliardi che, applicando il moltiplicatore di 1.45 fornito dall’OECD per il settore comunicazioni, dovrebbero comportare un incremento del PIL di 2 miliardi.

Domani a Urbino si parlera’ anche di questo (http://blog.neutralaccess.net/NA09/).

Riferimenti:

NeutralAccess09 – Programma e anticipazioni

giovedì, 11 giugno 2009

badgeE’ disponibile online il programma definitivo di NeutralAccess09. Quello accanto e’ il mio badge. Se ne vuoi uno anche tu puoi ancora registrarti.

Il programma e’ molto ricco. Inizia il 12 giugno con interventi autorevoli utili a delineare il quadro dell’accesso ad Internet in Italia. Nel pomeriggio dello stesso giorno si terrà il dibattito sul rapporto tra neutralita’ ed esternalita’, e si svolgeranno tre importanti eventi: il business matchmaking, la visita alla mostra “Raffaello e Urbino”, e la cena al Palazzo Ducale.

Il 13 mattina si inizia alle 10, con la presentazione del piano telematico regionale e l’anticipazione della gara per la copertura wireless delle Marche, poi si parla del piano nazionale per la banda larga e ultralarga, per poi lasciare spazio ai numerosi contributi proposti da enti e aziende su tecnologie per l’accesso, modelli gestionali, reti, servizi e casi di studio.

Ci vediamo a Urbino.

Neutralaccess09 – Business matchmaking al Palazzo Ducale

giovedì, 4 giugno 2009

E’ aperto il meccanismo di business matchmaking per organizzare brevi incontri privati tra i partecipanti al convegno NeutralAccess09.

La sessione di matchmaking si svolgerà venerdi’ 12 giugno 2009, dalle 17 alle 18, ai tavolini del bar del Palazzo Ducale di Urbino, tra il coffee break pomeridiano e la visita alla mostra “Raffaello e Urbino“.

Il meccanismo:

Ai relatori e ai partecipanti regolarmente registrati al convegno per il 12 giugno viene assegnato un codice univoco con il quale possono accedere alla sezione di matchmaking del sito del convegno in cui impostare il proprio interesse e la propria disponibilità ad incontrare altri partecipanti.

Ogni incontro avra’ la durata indicativa di 15 minuti. Ogni partecipante potra’ partecipare ad un massimo di 4 incontri. Gli incontri verranno fissati automaticamente sulla base delle preferenze impostate dai partecipanti ed utilizzando gli orari di impostazione come criterio di priorita’ in caso di conflitti. In pratica verra’ organizzato un incontro tra due persone A e B se e solo se:

  • almeno una delle due avra’ manifestato interesse ad incontrare l’altra;
  • entrambe avranno dato la propria disponibilita’ ad incontrarsi;
  • entrambe le persone avranno slot disponibili, tenendo conto che gli incontri verranno fissati utilizzando come priorita’ la data di espressione di interesse.

L’agenda degli incontri verra’ data ad ogni partecipante al momento della registrazione. Questo meccanismo automatico serve solo a rompere il ghiaccio e a stimolare la creazione di relazioni che potranno poi essere approfondite nel corso del convegno, durante la cena, o al termine del convegno.

Chi non avesse ricevuto il proprio codice di accesso puo’ farne richiesta a uwic <at> uniurb <punto> it inviando una mail con subject “[Neutralaccess09] matchmaking“.