NeutralAccess13 – Pubblicati tutti i contributi

11 ottobre 2013

Tutte i contributi presentati a NeutralAccess13 sul tema della centralita’ dell’utente nelle reti mobili del futuro sono disponibili online all’indirizzo
http://www.neutralaccess.net/NA13/presentations.html

Ecco l’elenco dei contributi:

NeutralAccess13 – invito e registrazione

24 settembre 2013

NeutralAccess13
La centralita’ dell’utente nelle reti mobili del futuro
Urbino – Collegio Raffaello – Piazza della Repubblica, 13

2 ottobre 2013
La partecipazione e’ gratuita previa registrazione online. Il modulo di iscrizione restera’ attivo fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Quasi ultimi nell’Agenda Digitale

14 giugno 2013

E’ stato pubblicato da due giorni il report di valutazione annuale dei progressi dell’UE nell’Agenda Digitale. Sono disponibili online tutti i dati, i rapporti, i profili dei singoli paesi e le analisi comparative.

L’Italia è agli ultimi posti nelle graduatorie basate sulla maggior parte degli indicatori dello stato di avanzamento dell’agenda digitale. In alcuni casi è ultima in assoluto, come per la percentuale di cittadini che interagiscono online con la pubblica amministrazione e per la diffusione di reti d’accesso di nuova generazione, in altri è solo penultima, come per la diffusione del commercio elettronico, per la difficoltà di reclutamento di esperti ICT e per gi strumenti di e-learning nelle scuole.

Il rapporto denuncia un divario tra l’Italia e la media europea in termini di: infrastrutture (NGA, broadband), cultura digitale (eGovernment, eLearning, eCommerce, take-up), istruzione (dotazioni ICT nelle scuole, Internet nelle scuole) e professionalità (reclutamento in ICT).

Riferimenti:

La qualità dell’accesso a Internet in Italia

11 giugno 2013

La qualità dell’accesso a Internet da rete fissa in Italia
I risultati del progetto MisuraInternet.it e lo sviluppo della banda ultralarga

12 giugno 2013, ore 9:30 – 17:30
Aula Convegni CNR – Roma

Google e la privacy – L’assoluzione in appello e l’azione dei garanti

5 aprile 2013

In febbraio sono state depositate le motivazioni della sentenza d’appello del Caso Google, che a 3 anni dalla sentenza di primo grado del tribunale di Milano ha assolto Google dalla responsabilità per la pubblicazione di contenuti illeciti avvenuta suo tramite. Nel frattempo i garanti della privacy di sei paesi europei si sollevano contro Google riaprendo il dibattito.

Le motivazioni della sentenza d’appello e l’azione dei garanti della privacy verranno approfondite e discusse a Urbino nel corso di un seminario interdisciplinare organizzato dal Dipartimento di Giurisprudenza, dal Corso di Laurea in Informatica Applicata e dall’Associazione culturale NeuNet.

Mercoledì 10 aprile 2013, ore 16-18

Aula Magna Dipartimento di Giurisprudenza,Via Matteotti, 1, Urbino

Prof. Gabriele Marra (Diritto penale)
Prof. Alessandro Bogliolo (Sistemi di elaborazione delle informazioni)

Poichè il seminario è inserito tra le attività formative del corso di laurea in Informatica Applicata, agli studenti che frequenteranno il seminario verranno riconosciuti 0.125 CFU.

Riferimenti:

Alleanza per Internet

22 gennaio 2013

E’ stata presentata ufficialmente oggi a Roma, nella sede del Garante per la Privacy, l’Alleanza per Internet presieduta da Francesco Pizzetti e promossa, tra gli altri, da Key4biz e Puntoit. Vale la pena di vedere il video di apertura.

La sala era piena e in 2 ore sono riusciti a parlare tutti con argomenti convincenti (se mai ce ne fosse stato bisogno, visto il tema) e ben sintetizzati nei pochi minuti che ciascuno ha avuto a disposizione. Ecco un blob delle principali posizioni espresse:

Già che ci siamo colmiamo il gap con i primi al mondo (Carlo Alberto Carnevale Maffè); l’Alleanza per Internet intende prima di tutto rispettare le regole e partecipare, senza prendere parte, al dibattito politico (Franco Pizzetti); tra i temi essenziali per lo sviluppo ci sono il mobile payment e la copertura WiFi capillare (Franco Pizzetti); occorre investire sulla sicurezza per proteggere dati personali e informazioni strategiche, e risolvere asimmetrie legislative che creano gap competitivi (Antonello Soro); cloud computing, big data, Internet of things e sistemi cognitivi formano un’intelligenza collettiva (Maurizio Decina); la tutela della libertà passa attraverso la net neutrality (declinata con QoS) e la app neutrality (Maurizio Decina); non si tratta di digitalizzare l’esistente, ma di alfabetizzare i non nativi digitali, innovare i processi e puntare sulla cooperazione applicativa (Maurizio Decina); è essenziale darsi delle priorità e l’alfabetizzazione digitale è al primo posto (Franco Bernabè); gli obiettivi dell’Agenda digitale verranno sicuramente centrati, la televisione giocherà un ruolo fondamentale nello sviluppo della banda larga e nell’uso di Internet (Franco Bernabè); il nostro gap è più facile da colmare in tema di digitalizzazione che in tema di infrastrutture, burocrazia, ecc (Franco Bassanini); c’e’ bisogno di una regia politica che garantisca l’attuazione dei provvedimenti (Franco Bassanini); la Cassa Depoisit e Prestiti è pronta ad investire con TI (Franco Bassanini); oggi la preoccupazione non è più quella di difendersi dai media, ma di non restare esclusi (Elisa Manna); il problema dell’alfabetizzazione e della formazione è cruciale perchè anche i nostri giovani sono arretrati rispetto al resto del mondo (Elisa Manna); i consumatori sono la cinghia di trasmissione della società digitale, che è più dell’econimia digitale (Massimiliano Dona); lo sviluppo del mobile payment richiede consapevolezza, sicurezza e convenienza (Massimiliano Dona); occorre preparare i cittadini ad Internet, che è un obiettivo più generale dell’alfabetizzazione, il 75% delle persone non darebbe un centesimo in più per decuplicare la banda Internet (Francesco Vatalaro); non bisogna lanciare una campagna di acculturamento, bisogna rendere Internet più conveniente di qualsiasi altro mezzo per tutti (Francesco Vatalaro); Internet non è la digitalizzazione dell’esistente, l’agenda digitale è un tentativo di autoriforma della PA, ma in Italia l’industria è più indietro della PA (Michele Vianello); la chiave è la condivisione che è più importante della protezione (Michele Vianello); la tecnologia è l’ultimo dei problemi, perchè è già la nostra vita (Michele Ficara); occorre sollecitare i decisori rispiegando loro tutti i vantaggi (Dario Denni).

Il messaggio emerso più chiaramente e coralmente è che occorre colmare il gap culturale e far percepire a tutti l’utilità di Internet rendendola effettivamente vantaggiosa per tutti.

Infine è stata spedita una lettera ai capi dei principali schieramenti politici chiedendo un impegno su tre  punti: 1) nomina di un ministro per l’attuazione dell’agenda digitale, 2) provvedimenti per rendere disponibile il Wi-Fi in tutti gli esercizi commerciali, 3) provvedimenti per lo sviluppo di mobile payment e coupon elettronici.

Se davvero questo è il punto di partenza per colmare il gap verso i primi al mondo, le richieste non sembrano certo troppo ambiziose. Merita piuttosto una riflessione il fatto che dopo tanti anni, tante iniziative e tanti sviluppi tecnologici, la priorità sia ancora il Wi-Fi.

Un modello a 4 corsie per una rete neutrale e sostenibile

29 settembre 2012

4-lane Internet model

NeuNet ha appena pubblicato un white paper sulla neutralità della rete.

Il white paper propone un modello a 4 corsie per il futuro della rete, che riconcilia la neutralità (riconosciuta quale valido strumento di difesa dei diritti fondamentali, di stimolo all’innovazione e di tutela dei consumatori) con i molti altri interessi essenziali allo sviluppo della rete e al benessere collettivo (tra i quali la convergenza tecnologica, la qualità del servizio, l’ottimizzazione delle risorse, la remunerazione degli investimenti, il profitto, l’inclusione digitale, la diversificazione, la competizione, la sicurezza e la privacy).

La prima corsia fornisce agli utenti accesso best effort alla rete, la seconda offre servizi di content delivery agli OTT, la terza offre le garanzie di qualità necessarie alla convergenza tecnologica, la quarta è deregolamentata per favorire la sperimentazione di nuovi modelli e la diversificazione dell’offerta.

Il white paper può essere scaricato liberamente dal sito di NeuNet.

Illustrazione di Alessandra Tombesi

Riferimenti:

Banda larga: 3655 piani tariffari a confronto

23 agosto 2012

Google ha pubblicato ieri una banca dati con 3655 piani tariffari a confronto per la banda larga fissa e mobile. I dati sono stati raccolti e resi disponibili nell’ambito dell’iniziativa “Policy by the numbers” e chiunque puo’ contribuire a mantenerli aggiornati iscrivendosi all’International Broadband Pricing Study Group.

Riferimenti:

Per la Commissione Europea è ora di pronunciarsi sulla Net Neutrality

25 giugno 2012

Bruxelles, Sala Fellini dell’Hotel Marivaux, SESERV workshop, Mercoledi’ 20 giugno.

Vesa Terava (Responsabile dell’Unità B2, DG INFSO, della Commissione Europea), parlando delle prospettive della regolamentazione europea sulla Net Neutrality, ha detto che ci sono 3 motivi per i quali la Commissione Europea ritiene che sia giunto il momento di pronunciarsi in materia:

1) i dati del BEREC, secondo i quali il 20% degli utenti di Internet mobile in Europa subiscono restrizioni discriminatorie (http://erg.eu.int/doc/whatsnew/pr29052012.pdf);

2) il rischio di frammentazione e confusione causato dalle iniziative autonome (ritenute premature) di alcuni stati membri  (http://lnkd.in/hPcCYD);

3) l’esigenza di certezza normativa manifestata dagli investitori.

Fino ad ora la Commissione riteneva che la NN fosse sufficientemente tutelata dall’ultima revisione del quadro normativo sulle Comunicazioni Elettroniche, che copre già gli aspetti principali:
- scelta (art. 8 of FD),
- trasparenza (art. 20 and art. 21 of USD),
- QoS (art. 22(3) of USD),
- cambio di operatore (art. 30 USD),
- privacy (art. 5 of ePrivacy Directive).

Ora la Commissione ha in cantiere nuove linee guida su trasparenza, traffic management, switching, e uso responsabile degli strumenti di traffic management.

Riferimenti:

NeutralAccess12 – Atti – Quante corsie nel futuro della rete?

19 giugno 2012

Si è svolta ieri a Roma la quinta edizione di NeutralAccess. I dati e i punti di vista presentati dai relatori hanno composto un quadro articolato e organico che ha offerto visioni insolitamente chiare dello stato della rete e delle prospettive dell’Agenda Digitale Europea per il 2020.

In attesa degli atti e delle registrazioni degli interventi (in corso di pubblicazione), ecco alcuni dei temi che sono stati trattati:

  • Paolo Talone (Fondazione Ugo Bordoni), Condivisione del backhauling, spread tra banda e servizi, gap tra domanda e offerta su reti UBB;
  • Salvatore Lombardo (Infratel Italia), Modelli di intervento (public DBO,  Joint Venture, private DBO), penetrazione BB su rete fissa (50% di DSL invenduto);
  • Paolo Alagia (AGCOM), Intervento policy maker mirato a risolvere bottlenecks, degrado best effort, combinazione di potere di mercato & integrazione verticale;
  • Giovanni Battista Amendola (Telecom Italia), Tradeoff tra take-up commerciale e copertura UBB 100mbps, Studio Analysys Mason, Obiettivi agenda digitale 2020 raggiungibili con azioni correttive;
  • Lisa Di Feliciantonio (Fastweb), NN senza conflitti inconciliabili in Italia/EU, Prioritizzazione traffico time-sensitive, Diversificazione dell’offerta, Trasparenza e monitoraggio affidati a soggetti di garanzia;
  • Irene Pivetti (Associazione Italiana IPTV e LTBF onlus), Contenuti ludici come strumento di marketing, Mancanza di offerte per segmenti inconsueti (professionale, sociale) e zone marginali (microcomuni) con grandi esigenze/potenziali, Appello alla neutralità di azione;
  • Paolo Nuti (AIIP), Rete fissa ed esperienza mobile, Redditività rete fissa e centralità del pricing, Neutralità dei servizi (condizioni non discriminatorie);
  • Paolo Di Francesco (AssoProvider), ISP in prima linea verso i clienti, Apertura a spinte dal basso, Mancanza di roadmap verso IPv6 (neutralità del NAT), Ridistribuzione di risorse scarse.

Gli spunti offerti dalle relazioni sono stati ripresi nel dibattito pomeridiano, introdotto da Alessandro Bogliolo (Università di Urbino e NeuNet) e moderato da Gianluca Mazzini (Università di Ferrara e Lepida spa). Partendo dalle diverse esigenze che le reti IP sono chiamate a conciliare (Accesso neutrale ad Internet, Uso ottimale di risorse scarse, Convergenza tecnologica, Opportunità di business e remunerazione degli investimenti) i partecipanti si sono confrontati su tre domande principali:

  1. Quante corsie nel futuro della rete? (Gestite/remunerate come e da chi? Con quali regole? Con quale mercato? Con quali metriche per il pricing?)
  2. E’ possibile/utile sperimentare modelli nuovi su vecchie reti? (Come diversificare l’offerta? Come incentivare la domanda?)
  3. Quanto è alto il rischio di digital divide di nuova generazione?

Gli atti e le registrazioni degli interventi sono in corso di pubblicazione all’indirizzo: http://blog.neutralaccess.net/NA12/atti.html